Il Canto rituale di Maria Carta

Sono passati 40 anni dalla pubblicazione della raccolta in versi. Martedì 1 dicembre spettacolo al Teatro Civico (Palazzo di Città) di Sassari

 

 

CantoRitualeMariaCartaSassari. È il novembre del 1975 quando la piccola casa editrice romana Coines pubblica un libro dal titolo “Canto rituale”. Si tratta di una raccolta in versi di una giovane artista sarda, Maria Carta, già conosciuta nel panorama della musica nazionale. In “Canto rituale” la cantante di Siligo rievoca persone, stati d’animo, paesaggi appartenenti alla sua terra. C’è molto di autobiografico nei componimenti. Non a caso, l’autrice recita alcuni versi della poesia “Ombre”, che fa da prologo al libro, inserendola nel brano “Le memorie della musica”, sua ultima fatica discografica. Nel 2006 l’opera è ripubblicata per iniziativa della Fondazione Maria Carta in collaborazione con Editoriale La Nuova Sardegna e distribuita in allegato al quotidiano.

I quarant’anni di “Canto rituale” verranno ricordati con uno spettacolo in calendario a Sassari martedì 1 dicembre alle 18 presso il Palazzo di città (Teatro Civico). Saranno presenti i ragazzi del coro “Maria Carta” della scuola media “P. Tola” di Sassari, impegnati da alcuni anni in una costante attività di studio, recupero e interpretazione del patrimonio musicale della Sardegna; le attrici Clara Farina e Teresa Soro leggeranno alcuni dei componimenti di Maria Carta mentre il duo Fantafolk, composto da Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto, darà prova del proprio talento musicale. Spazio poi alla verve e alle esilaranti gags dei Tressardi che faranno divertire gli spettatori del civico. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio