Greco: “Chiedo scusa per come sono andato via l’anno scorso”

Il neo allenatore rossoblù ha voluto fare un piccolo passo indietro prima di tracciare una linea e pensare all’obiettivo salvezza: “Ora conta solo il bene della Torres, sono sicuro che tutti uniti possiamo tirarci fuori dai guai”

Un Alfonso Greco sicuro, deciso, determinato è quello che si è ri-presentato per la terza volta alla stampa e alla città che con insieme a lui hanno scritto pagine importanti del calcio sassarese degli ultimi anni. Greco si è sottoposto alle domande dei giornalisti, mostrando una grande voglia di mettersi al lavoro e aiutare i giocatori a ritrovare la strada maestra.

“Prima di tutto ci tengo particolarmente a dirvi una cosa, riguarda il modo in cui mi sono congedato l’anno scorso a fine stagione, ecco sicuramente non è quello il mio modo di fare, ma sicuramente in quel momento c’erano in me, come in tutti credo, molta rabbia e delusione e non mi sono comportato con rispetto verso la piazza, verso i tifosi, verso tutti, mi sembrava giusto chiarire questa cosa”.

Greco, incalzato dalle domande dei giornalisti è poi entrato nel dettaglio dell’attuale situazione. “La situazione è un pochino più critica rispetto alla volta precedente che sono stato richiamato, lo è per varie ragioni, però credo che sia il momento di pensare solo ed esclusivamente al bene della Torres e quando lo dico, lo dico riferendomi al fatto che dobbiamo pensare solo a questo e a come uscire tutti insieme fuori da questa situazione. Sono convinto che la squadra abbia le caratteristiche e le possibilità per riuscirci. Oggi ho diretto il mio secondo allenamento e ho trovato massima disponibilità da parte dei ragazzi, i vecchi già li conosco, i nuovi hanno qualità e voglia e ci sono tutti i presupposti per fare bene. Da oggi però contano solo i fatti, non ci sono chiacchiere ad iniziare da sabato col Perugia, sappiamo che la strada sarà dura e ci vorrà del tempo perchè i problemi non si risolvono da un giorno a un altro, ma pian, piano riusciremo a toglierci fuori dai guai. Se avrei mai pensato che sarei tornato? no, onestamente no, pensavo che il mio ciclo qua fosse finito, ma le cose poi sono cambiate. Io ho avuto diversi contatti con altre squadre in questo periodo, poi per un motivo o per l’altro non è andata in porto nessuna trattativa. Dopo di che si sono venuti a creare i presupposti per un mio ritorno, non so, il destino magari e non ho avuto problemi ad accettare la chiamata perchè sono convinto che si possa fare bene e perchè tengo particolarmente a questa società e a questa città”.

“Quali sono le priorità attuali? i punti, dobbiamo fare punti, credo che questa squadra abbia le caratteristiche anche per farli giocando in un certo modo, i ragazzi si sono messi a disposizione, ora è importante liberare la testa da tutti i pensieri e ritrovare il gusto di fare la partita, mettendoci dentro chiaramente quegli elementi imprescindibili che sono la rabbia, la voglia di vincere un contrasto. Ai ragazzi ho chiesto consapevolezza, responsabilità e leggerezza. Ora è fondamentale riacquisire certezze, chiaramente i risultati aiutano e quindi dovremo essere bravi ad acquisirle muovendo anche la classifica, non credo che questa sia una squadra che possa avere sette punti sinceramente, ho visto quasi tutte le partite della Torres. I gol? non è un discorso solo di attaccanti, ma di tutta la squadra, bisogna creare più occasioni possibili e cercare di mettere nelle condizioni non solo gli attaccanti di segnare”.

Le fasce e Liviero tra le soluzioni per essere più incisivi. “Liviero potrebbe essere una soluzione, ma non immediata, perchè non fa parte della lista, perciò in ogni caso non potrà essere inserito prima di gennaio con la riapertura del mercato”.

La struttura della squadra. “Ripartiremo dal modulo 3+2 o 3+1 per quanto riguarda il blocco di possesso, lavoreremo su quello”.

Più possesso palla. “La squadra deve riacquistare certezze, sia in possesso che in non possesso e cercare di esprimersi nel migliore dei modi”

Attestati di stima. “Ne ho ricevuto tanti in questi giorni e non nego che mi abbia fatto molto piacere”

Aldo Gallizzi

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