La Torres cade 3-1 a Rimini
Seconda sconfitta stagionale per i rossoblù che, passati in vantaggio con Fischnaller, pagano dieci minuti di black out difensivo e subiscono tre gol a cavallo della mezzora

Seconda sconfitta stagionale per la Torres che conferma i problemi difensivi emersi nelle ultime settimane e affonda a Rimini dopo essere passata in vantaggio con Fischnaller al quarto d’ora. Dopo un buon approccio e il meritato gol, i rossoblù sono andati vicini al raddoppio in un paio di circostanze ma la poca precisione e la bravura del portiere di casa Colombi hanno tenuto in vita i biancorossi che, in dieci minuti a cavallo della mezzora hanno ribaltato completamente le sorti della partita segnando tre reti su altrettante indecisioni del pacchetto arretrato di Greco, due delle quali su calcio d’angolo. Una brutta sconfitta, forse inaspettata, che deve far riflettere sulle problematiche con le quali la squadra sta convivendo ormai da diverse gare. Poca concentrazione, poca attenzione e aggressività, che si traducono in presunzione. Un atteggiamento che in altre circostanze non è stato pagato, vedi la partita di sette giorni fa contro la Recanatese, ma che presto o tardi avrebbe presentato il conto, come è puntualmente successo oggi. I rossoblù dovranno dunque ritrovare l’umiltà che li ha accompagnati contraddistinguendone il cammino nel girone di andata.
Non ci sono sorprese nell’undici scelto da Greco per quella che sostanzialmente è la formazione tipo con Idda, Dametto e Antonelli davanti a Zaccagno, Giorico e Mastinu nella mediana con Zecca e il già citato Liviero esterni e Ruocco, Fischaneller e Scotto davanti.
La Torres inizia come spesso accade, con personalità e buon piglio fraseggiando con pulizia e precisione e tenendo schiacciato nella propria metà campo il Rimini, guadagnando corner e calci di punizione ma nessuna grossa occasione da gol. Gol che però arriva al 14° grazie a Fischnaller che, raccoglie una corta respinta della difesa sfruttando un’uscita imprecisa del portiere e insacca con un violento destro rasoterra per il meritato vantaggio. Dopo 3 minuti Scotto sfiora l’eurogol con un pallonetto che lambisce il secondo palo terminando di poco fuori. Al 18° Colombi si supera su Fischnaller salvando in corner. E’ un monologo rossoblù con occasioni da rete che iniziano a fioccare. Superato il momento di grossa difficoltà, intorno al 20° i padroni di casa iniziano a guadagnare campo e con Ubaldi vanno vicini al pareggio dopo 22 minuti. Al 24° ci riescono con Delcarro che aggancia bene in area tagliando fuori Liviero e incrocia di destro alle spalle di Zaccagno. E’ un buon momento per i romagnoli che al 28° vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Dametto salva in corner. Ma la rete è solo rimandata di qualche secondo perchè, sulla battuta Ubaldi insacca il 2-1 da pochi passi sfruttando la poca attenzione della difesa rossoblù. La dinamica delle due reti subite conferma la vulnerabilità difensiva emersa nelle ultime settimane. I sassaresi provano a reagire a al 33° reclamano un rigore per un sospetto tocco di mano in area di un difensore biancorosso, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 34° il Rimini colpisce ancora con Morra che schiaccia di testa in rete raccogliendo una battuta dalla bandierina. Incredibile ciò che si sta vedendo al Romeo Neri, dominio rossoblù con un solo gol segnato nei primi 20 minuti e tre gol subiti nell’arco di dieci minuti fra il 24° e il 34°. I rossoblù accusano il colpo, sono in evidente confusione e devono far fronte ad un Rimini ora in totale fiducia che, in pieno recupero va vicinissimo al quarto gol in contropiede con Langella dopo l’ennesima palla persa sulla mediana da un Mastinu troppo lezioso. Greco dovrà cercare di riorganizzare i suoi nell’intervallo provando a ridare ordine alla squadra, magari anche con qualche cambio.
Il tecnico rossoblù inizialmente non tocca niente. il primo tiro verso la porta di Colombi lo lascia partire Liviero al 48° ma la conclusione termina lontanissima dai pali. Al 51° l’estremo di casa toglie dalla porta di puro istinto una conclusione ravvicinata di Fischnaller che, sembrava destinata a finire nel sacco e che avrebbe riaperto la partita. La Torres comunque ci prova e schiaccia il Rimini con manovre avvolgenti e l’intraprendenza di un Liviero molto in palla. La botta dai 25 metri di Giorico al 53° è imprecisa, così come la girata di Antonelli da dentro l’area due minuti dopo. La Torres preme ma non trova il guizzo e la sensazione è che l’inserimento di giocatori di gamba e fantasia come Zambataro e Goglino possano far saltare le marcature e creare la superiorità numerica, perchè il Rimini è chiuso a doppia mandata nella propria metà campo e lascia davvero pochi spazi. Al 62° entrano proprio Zambataro al posto di Zecca e Cester per l’opaco Mastinu in mezzo al campo. I padroni di casa però non perdono tranquillità e ordine e controllano senza troppi affanni i tentativi rossoblù. Al 69° ecco che fa il suo ingresso anche Pato Goglino al posto di Idda, con Greco che chiaramente sbilancia l’assetto nel tentativo di rimettere in piedi la partita. Al 71° un episodio che potrebbe cambiare gli equilibri, l’espulsione per doppio giallo del riminese Morra che, lascia i suoi in inferiorità numerica. La Torres però non ha la lucidità e convinzione necessarie, sbaglia molto anche in appoggio persino con il suo punto di riferimento Giorico ed è questo un po’ l’emblema della giornata nefasta. Il Rimini colpisce anche un palo a 5 dal novantesimo ancora sugli sviluppi di un corner. L’arbitro concede sei minuti di recupero ma la pressione dei rossoblù è sterile e il Rimini si prende con merito i tre punti, lasciando ai rossoblù diversi spunti di riflessione per il futuro.
Rimini – Torres 3-1
Reti: 14° Fischnaller, 24° Delcarro, 29° Ubaldi, 34° Morra
Arbitro: Matteo Centi di Terni
Rimini (4-3-3): Colombi, Lepri, Gigli, Pietrangeli, Semeraro (80° Iacoponi), Langella , Megelaitis (88° Gorelli), Delcarro (46° Leoncini), Lamesta (88° Acampa), Morra, Ubaldi (67° Cernigoi) A disposizione: Colombo, Stanga, Marchesi, Accursi. Allenatore Emanuele Troise
Torres (3-4-1-2): Zaccagno, Antonelli, Dametto, Idda (69° Goglino) Zecca (62° Zambataro), Mastinu (62° Cester), Giorico, Liviero, Ruocco, Fischnaller, Scotto (76° Diakitè) A disposizione: Petriccione, Pinna, Masala, Siniega, Nunziatini, Lora, Mandrelli, Fabriani, Menabò. Allenatore Alfonso Greco
Ammoniti: Morra, Colombi, Dametto
Espulsi: 71° Morra per doppia ammonizione
Aldo Gallizzi







