Cuore e droghe, incontri di sensibilizzazione dell’Aou di Sassari

Studenti delle scuole superiori protagonisti delle iniziative promesse con la Fondazione “Per il tuo cuore”

Un incontro al Liceo Azuni

Sassari. Sensibilizzare i più giovani sui rischi delle sostanze per la salute cardiovascolare e promuovere stili di vita sani: è questo l’obiettivo dell’iniziativa “Cuore e droghe. Un cuore per amico”, promossa dalla Fondazione “Per il tuo cuore” e realizzata a Sassari dalla Cardiologia clinica e interventistica dell’Aou di Sassari, diretta da Gavino Casu.

Nei giorni scorsi, il progetto ha coinvolto numerose studentesse e numerosi studenti delle scuole superiori cittadine, tra cui l’Istituto Agrario Pellegrini diretto da Paolo Acone, il Liceo classico Azuni diretto da Antonio Gavino Deroma e il Liceo scientifico e linguistico “G. Marconi” diretto da Rita Cambula che hanno aderito con interesse e partecipazione attiva agli incontri informativo-formativi.

L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione, tra i giovani, di comportamenti a rischio per la salute – dal fumo alle abitudini alimentari scorrette, dall’abuso di bevande energetiche (energy drink) e alcol fino al consumo di sostanze stupefacenti – spesso accompagnati da una scarsa percezione del pericolo e da disinformazione legata ai canali attraverso cui gli studenti acquisiscono informazioni.

Avviato a livello nazionale nel giugno 2023 e ideato da Francesco Ciccirillo referente della Fondazione “Per il tuo cuore” dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) il progetto si propone di fornire strumenti concreti di conoscenza e prevenzione, mettendo in relazione diretta studenti e specialisti. Gli incontri, basati su un approccio interattivo, hanno permesso di affrontare tematiche complesse, chiarire dubbi e contrastare false convinzioni sui rischi cardiovascolari legati all’uso di sostanze psicoattive.

Dai confronti emersi è risultato evidente come la conoscenza dei problemi cardiaci correlati all’uso di sostanze sia ancora limitata e come molti sintomi vengano sottovalutati o gestiti in modo non adeguato. Un dato particolarmente significativo riguarda l’incidenza delle cardiopatie nei giovani: circa il 25% degli infarti in età giovanile è correlato all’uso di sostanze.

«È fondamentale parlare ai giovani con un linguaggio chiaro e diretto – sottolinea il professor Gavino Casu – perché troppo spesso i rischi legati all’uso di sostanze vengono sottovalutati o addirittura ignorati. Le droghe, così come l’abuso di alcol e nicotina, possono avere effetti gravi e immediati sul cuore. La prevenzione e l’informazione rappresentano strumenti essenziali: dove si fa formazione, si riduce il consumo e si aumenta la capacità di riconoscere i segnali di allarme e di chiedere aiuto».

Il progetto, accolto con responsabilità dalle scuole cittadine, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita reciproca. Gli studenti hanno dimostrato curiosità, interesse e partecipazione, contribuendo a rendere gli incontri momenti di dialogo aperto e consapevole.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia campagna nazionale di prevenzione delle cardiopatie e dei danni correlati all’uso di sostanze, con l’obiettivo di tutelare la salute delle nuove generazioni e promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi per il cuore.

«Investire nella prevenzione e nell’educazione alla salute tra i più giovani è una priorità per la nostra Azienda. Iniziative come questa – sottolinea Luciana Mameli, direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari – rafforzano il ruolo dell’ospedale anche come presidio educativo sul territorio, promuovendo stili di vita corretti e una maggiore consapevolezza dei rischi legati all’uso di sostanze, con un impatto concreto sulla salute delle future generazioni».

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