Un polo della ricerca scientifica e tecnologica nel nord ovest della Sardegna

Il sindaco di Sassari Nicola Sanna: «Abbiamo già eccellenze come Cnr, Agris, Porto Conte Ricerche ed i dipartimenti di Agraria, Chimica e Veterinaria dell’Università»

 

 

PigliaruSanna
Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ed il sindaco di Sassari Nicola Sanna

Sassari. «Possiamo concentrare le energie per realizzare nel Nord Ovest della Sardegna un polo della ricerca scientifica e tecnologica». È quanto ha detto questa mattina il sindaco di Sassari Nicola Sanna in apertura del vertice sulla bioeconomia promosso nella sede del Cnr a Baldinca con il presidente della Regione Francesco Pigliaru, i primi cittadini di Porto Torres e Alghero, Beniamino Scarpa e Mario Bruno, la presidente della Provincia Alessandra Giudici, il rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e l’ad di Matrìca Catia Bastioli, oltre al deputato Giovanna Sanna ed agli assessori regionali Donatella Spano e Maria Grazia Piras.

MatricaInaugurazione«Il territorio possiede già eccellenze in questo ambito: il Cnr che oggi ci ospita, quindi l’Università di Sassari con i dipartimenti di Agraria, Chimica e Veterinaria, quindi Porto Conte Ricerche e Agris. L’insieme di queste risorse – ha proseguito Nicola Sanna – può creare sinergia con grandi investitori internazionali, come l’Eni, e per la prima volta in Europa, con lo stabilimento di Matrìca che parte dall’utilizzo di materie prime agricole no food e di scarti vegetali, per produrre una gamma di prodotti chimici attraverso processi innovativi e a basso impatto. Parliamo di un’agricoltura connessa all’industria che non sia in competizione con quella destinata all’alimentazione e che rispetti la biodiversità locale, che faccia uso di metodi di coltivazione sostenibili, metta a punto processi a basso impatto ambientale per arrivare a produrre materiali a base biologica oltre che bio-energia».

CnrChimicaVerdeRegione«Una chimica che, voglio ribadirlo, deve consentire lo sviluppo di un’agricoltura no food che, nel suo ciclo produttivo, rispetti le produzioni agricole locali destinate all’alimentazione», ha aggiunto Nicola Sanna.

Il sindaco ha parlato quindi della necessità di avviare investimenti nel settore delle produzioni agroindustriali, attraverso il coinvolgimento della Regione per l’utilizzo di fondi europei e regionali. «Si potrebbe dare vita a un sistema produttivo in grado di dare impulso all’economia dell’isola e, quindi, alle città dell’intera Area vasta che può diventare una green valley, luogo della ricerca, della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica di prodotto e di processi produttivi a base di materie prime vegetali».

E se da una parte si riconosce la necessità di fare sistema, dall’altra si dà alla Regione il ruolo di regia, soprattutto nell’ambito delle bonifiche. «Non si esaurisce qui, questa mattina, il nostro lavoro, ma è importante iniziare a cadenzare un’agenda di lavori che veda la regia della Regione e – ha chiuso Nicola Sanna – anche la partecipazione delle forze sociali».

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