Dinamo a Trento con Macon in più nel motore

Il nuovo americano del Banco è pronto all’esordio nella difficile trasferta in calendario sabato alle 19:30. Ufficiale la risoluzione con Johnson

Nel giorno della risoluzione ufficiale del contratto con Nate Johnson, accasatosi in Cina per monetizzare, la Dinamo Banco di Sardegna ha presentato a stampa e tifosi Daryl Macon, l’uomo sul quale la società sassarese ha puntato per il finale di stagione. Il tutto alla vigilia dell’importante e difficile match di sabato alle 19:30 a Trento, che segnerà la ripresa del campionato dopo lo stop per Final Eight di Coppa Italia e impegni della Nazionale.

Macon, giocatore con trascorsi importanti in NBA ed Eurolega è arrivato in città da pochi giorni e ha avuto modo di svolgere solo due o tre allenamenti con i compagni, che gli sono serviti più che altro per iniziare a conoscere la squadra e in generale la realtà dove è capitato. Sulle sue qualità non si discute, l’auspicio è che riduca al massimo i tempi di ambientamento e riesca fin da subito ad avere un impatto, perchè Sassari ne ha assolutamente bisogno.

Ad aprire la conferenza stampa è stato però il DG Jack Devecchi, che ha voluto fare il punto sulla situazione, soffermandosi e sottolineando alcuni punti importanti, relativi alle voci e ai tanti rumors delle ultime settimane, che hanno in qualche maniera coinvolto la società sassarese. Dalla partenza di Johnson, alle “tristi” dichiarazioni dell’ex Veronesi, che salvo poi chiedere scusa attraverso i propri canali ufficiali, aveva definito con un termine piuttosto fuori luogo e offensivo i dirigenti della Dinamo.

Jack Devecchi: “Buongiorno, volevo fare il punto visti i rumors intorno al club nelle ultime settimane. Mi dispiace per i movimenti che ci son stati, ci siamo sempre comportati da professionisti, abbiamo raggiunto livelli alti e ci siamo costruiti una reputazione sia in Italia che in Europa. Vorrei chiarire alcune cose accadute in questi giorni. Il nostro ex tesserato della stagione scorsa (Giovanni Veronesi) nel 2024 aveva firmato un biennale garantito senza uscite e poi per sua scelta è venuto a chiederci di uscire dal contratto. Le sue dichiarazioni delle scorse ore, ci hanno sorpreso. Non abbiamo mai tenuto nessuno con la forza nessuno, quando un giocatore vuole andar via significa che non sposa il progetto e che per una ragione o per l’altra non si è trovato bene. A questo punto si fanno delle valutazioni condivise e si cerca di adottare la soluzione migliore per il Club. Siamo professionisti e vogliamo giocatori professionisti, è la base per indossare una maglia storica che si è guadagnata il rispetto con sudore e fatica, non permettiamo a nessuno di calpestare questa maglia o di denigrare il nostro Club. Volevo sottolinearlo. Stamattina poi siamo usciti con la comunicazione di Johnson, non perchè non vogliamo comunicare, semplicemente perchè lo facciamo quando possiamo farlo. L’uscita dal contratto di Nate Johnson formalmente è avvenuta questa notte e stamattina lo abbiamo immediatamente comunicato. Ci sono tempistiche e dinamiche che spesso dal di fuori non si conoscono. Johnson è arrivato a Sassari con grande motivazione a settembre, ha iniziato bene il suo percorso, eravamo contenti di lui, ma il suo comportamento poi non è stato professionale sia all’interno che fuori dal campo, abbiamo cercato di gestire la situazione. Aveva manifestato un mesetto fa il desiderio di cambiare, lo ha rimanifestato il 15 febbraio e a quel punto la società per il bene di tutti ha deciso di dar la possibilità al giocatore di uscire dal contratto. Ci son state dinamiche da gestire per la sua uscita. Macon? è stata la nostra prima scelta, non è stato facile perchè la Cina, come avete visto con Johnson sta investendo molto sugli americani. Stiamo lavorando anche per il futuro, stiamo lavorando su contratti in essere o eventuali prolungamenti, non vogliamo trovarci nella situazione dell’estate scorsa dove alcuni italiani sono voluti andare via, vedi Trucchetti, Tambone e lo stesso Veronesi, che sono tutti voluti uscire dai rispettivi contratti”.

Daryl Macon: “Sono molto contento di essere qui, le prime impressioni sono positive, mi piace l’atmosfera che ho trovato, i compagni mi hanno accolto benissimo, sono eccitato ma anche grato di aver avuto questa opportunità. Cosa mi aspetto da questa esperienza e dal campionato italiano? non so onestamente cosa aspettarmi, non conosco bene il campionato, ma ho avuto modo di giocare contro Sassari due volte in passato quando vestivo la maglia del Galatasaray, quindi ho sensazioni positive. Se resterò anche l’anno prossimo? chi lo sa, potrebbe anche succedere, ora sono concentrato sul presente. I miei compiti specifici? ancora non siamo entrati troppo nel dettaglio con il coach, ma non vedo il problema, farò qualsiasi cosa servirà alla squadra in campo, giocherò dove vorrà l’allenatore, mi adatterò alle necessità, posso occupare diverse posizioni in campo. Cosa mi aspetto domani? mi aspetto di vincere, è stata una stagione deludente per me a livello di risultati con le altre squadre con cui ho giocato, perciò voglio tornare a divertirmi e non vedo l’ora di scendere in campo”

Veljko Mrsic: “Prima di tutto credo che sia un momento dove dobbiamo essere tutti uniti, società, giornalisti, tifosi, serve coesione, perchè è molto importante per tutti restare in serie A. Nelle stagioni ci sono alti e bassi per tutti, noi quest’anno abbiamo avuto tanti problemi tra infortuni e altro, ma sono cose che capitano e che passano. Ora serve energia positiva. Con Trento sarà una partita come tutte le altre, un’opportunità per prendere due punti, nelle ultime settimane abbiamo giocato bene ma non abbiamo vinto. Ora abbiamo un nuovo giocatore, è uscito Johnson e vedremo come risponderemo in campo. Abbiamo ancora in forte dubbio Marshall e Thomas, per loro dovremo aspettare l’ultimo momento. Sono comunque fiducioso, giocheremo contro una squadra di energia, con esterni molto veloci. Le chiavi saranno fermare il loro gioco in transizione, stare vicino ai tiratori e controllare i rimbalzi. Dovremo anche stare attenti ai loro cambi difensivi uomo – zona, insomma sarà una partita tosta contro un avversario molto buono. Macon insieme a Buie? si, abbiamo cercato apposta un profilo così, quello che ci saremmo aspettati da Pullen (frecciatina?). Macon può fare tante cose, ci aspettiamo che dia un’altra dimensione alla squadra. E’ molto bravo con la palla e a creare situazioni per se stesso e per la squadra. Un mese decisivo? quest’anno dobbiamo soffrire e soffriremo sino a fine stagione, non è facile uscire da questo momento perchè non stiamo mai giocando al completo. Non possiamo dire quali partite saremo in grado di vincere, non ci sono partite che non si possono vincere. Io vedo tanta voglia di migliorare in questo gruppo, ma è una cosa che dipende anche da una continuità di lavoro, gerarchie e ruoli. La differenza la fa la reazione dopo l’errore, è ciò che dimostra quanta voglia ha la squadra e i giocatori di migliorare. Ora dobbiamo tornare a vincere qualche partita, dobbiamo avere maggior cattiveria, perchè qualche partita delle scorse l’avremmo potuta vincere se ce l’avessimo messa. Questo comunque mi da fiducia perchè nonostante i nostri problemi e le assenze, certe partite siamo andati molto vicini a vincerle”.

Il match Dolomiti Energia – Dinamo, si giocherà sabato a Trento con palla a due prevista per le 19:30.

Aldo Gallizzi 

 

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