Venerdì pomeriggio Slot mob a Sassari
In piazza Università un flash mob contro il gioco d’azzardo. Sarà consegnata una targa al Bar Università, che ha rimosso le macchinette. La manifestazione ha anche il sostegno del Comune
Sassari. Finalmente slotmob! Venerdì 8 aprile dalle 16.30 in piazza Università anche a Sassari arriva il flash mob contro le slot mangia soldi che tante famiglie stanno rovinando. Ideato a Cagliari qualche anno fa, dopo un pochino di gestazione, anche a Sassari ad opera del “Comitato Sassari no slot”, di numerose associazioni e col contributo di Sardegna Solidale e Comune di Sassari, prenderà il via questa interessante iniziativa che è alla sua 121ª edizione italiana e si prefigge di contrastare la ludopatia in modo giocoso e gioioso, lontano dalle polemiche politiche ma saldi nei valori.
Il format è consolidato. Gli attivisti del movimento scelgono un locale, in questo caso lo storico bar Università, e lo visitano in massa, premiandolo consumando al bancone e promuovendo una scelta etica che dovrebbe portare ad escludere dai propri bar preferiti i locali slot free. Contemporaneamente si promuovono giochi tradizionali, da tavolo o meno, al posto di quelli elettronici e si trascorre del tempo insieme.
Lo slot mob inizierà intorno alle 16 e si protrarrà nel pomeriggio: verso le 18 verrà data ai gestori del bar “Università” una targa ricordo per premiare una scelta coraggiosa quale quella compiuta dalla nuova gestione dello storico locale cittadino di rimuovere dopo tanti anni le slot per evitare di indurre in tentazione i propri clienti a partire dagli studenti che sono i principali avventori di quel bar e rientrano tra le categorie a rischio di gioco d’azzardo patologico.
Quella di venerdì è soltanto la gustosa anticipazione della manifestazione che si svolgerà sabato 7 maggio, in contemporanea in tutta Italia e che vedrà sfilare gli attivisti no slot e i cittadini che uniranno per tutti i bar del centro che hanno scelto di non avere le macchinette e ai quali verrà consegnata la vetrofania “bar no slot” per invogliare i consumatori critici a frequentare questi locali.






