Forza Italia, ecco i gilet azzurri
Dalle piazze gli azzurri rilanciano l’idea politica di Silvio Berlusconi a 25 anni dalla “discesa in campo”. Al via la campagna elettorale per le regionali sarde
Sassari. Forza Italia presenta anche a Sassari una serie di iniziative che si stanno svolgendo in tutta Italia. «Sabato saremo in piazza d’Italia con un nostro gazebo e con i nostri gilet azzurri per ricordare i cavalli di battaglia. Una nuova chiamata all’azione, rivolta alla Sardegna del quotidiano, alle donne e agli uomini che rappresentano il mondo delle partite iva, delle famiglie, del sociale, delle professioni e di coloro i quali provano ad aprirsi la via verso il lavoro». Lo ha annunciato venerdì Manuel Alivesi, commissario provinciale e consigliere comunale, che è intervenuto a un incontro con i media insieme al sindaco di Pozzomaggiore e responsabile organizzativo regionale Mariano Soro. Alivesi è candidato al Consiglio regionale alle elezioni del prossimo 24 febbraio. Con lui erano presenti Laura Giorico, Francesca Gaias, Salvatore Masia e Rossana Boe, anche loro candidati alle regionali nel collegio sassarese, in una lista che comprende gli uscenti Antonello Peru e Marco Tedde, e poi Barbara Cantini, Bachisio Falchi, Francesca Nonna, Stefania Piras e Roberto Fracassi. Nei prossimi giorni si svolgerà un evento per la presentazione a media ed elettori della lista al completo.
«Stiamo proponendo liste che siano un connubio tra vecchio e nuovo, coniugando l’esperienza con volti che si affacciano alla politica. Questo per dare una nuova impronta a Forza Italia che sia più giovane e vicino ai cittadini, per fare risorgere la Sardegna», ha detto Mariano Soro. «Il nord ovest ha avuto il contentino della Rete metropolitana. Noi porteremo all’attenzione i gravi problemi del Sassarese e daremo battaglia. Abbiamo sempre dato voce a tutti i moderati», ha concluso Cecilia Cherchi, coordinatrice cittadina di Forza Italia.
L’avvio della campagna elettorale per le regionali coincide con i 25 anni dalla “discesa in campo” di Silvio Berlusconi. «Gli azzurri segnano, con una capillare mobilitazione nei territori, il rilancio di quell’anima aperta, popolare, partecipativa che negli anni ’90 ha rinnovato radicalmente il sistema politico italiano, coinvolgendo nella vita pubblica del Paese milioni di italiani che facevano parte della cosiddetta società civile», è stato spiegato. «Adesso Forza Italia scopre anche il suo volto movimentista e si ritrova nelle vie, nelle piazze, nelle case dell’isola, nei gazebo con i gilet azzurri per unire la comunità intorno a quelle idee, programmi e valori che sono patrimonio della coalizione di centro-destra e che anche alle elezioni del 4 Marzo hanno raccolto la maggioranza dei consensi degli italiani. A partire da quella tassa piatta (flat tax), che può rilanciare i consumi e l’occupazione e che può liberare imprese e famiglie dal cappio di un fisco opprimente. Se questo è l’obiettivo sul piano nazionale, in Sardegna l’unico fisco giusto è quello che preveda il riconoscimento della zona franca integrale, che rappresenta la vera misura idonea a superare il muro dell’insularità per rendere la nostra terra finalmente protagonista sullo scenario nazionale, europeo e mediterraneo. Su questi temi e sulle altre sfide cruciali, come la continuità territoriale, la sanità, lo spopolamento, nella nostra isola il centro-destra si ritrova unito, rilancia i propri valori, si presenta unito alle elezioni del 24 febbraio insieme ai sardisti ed alle altre forze isolane con cui, dopo cinque anni di immobilismo di un centrosinistra che ha snobbato il popolo sardo, le sue aspettative e le sue preoccupazioni, si punta restituire una guida solida e coraggiosa, insieme ad una squadra coesa. Una guida che dia voce alla Sardegna del sì, che non chiede assistenzialismo ma interventi coraggiosi per poter camminare con le proprie gambe, sprigionare le proprie potenzialità nei settori tradizionali, come agroalimentare e turismo ma anche nel campo di quell’innovazione che può conquistare i mercati e favorire nuova occupazione. Forza Italia darà il suo contributo di idee, di passione e di proposte e soprattutto di persone capaci di realizzarle. Le liste azzurre sono la giusta sintesi tra esperienza e rinnovamento e hanno il volto degli amministratori locali, degli imprenditori, dei lavoratori, dei professionisti, di giovani e anche giovanissimi, di tante persone che nella vita conducono la loro battaglia e che voglio unire le proprie forze in nome dell’interesse del popolo sardo».
I temi che saranno portati avanti e che riguardano il territorio del nord ovest, ma anche tutta la Sardegna riguardano la grave situazione del problema occupazionale, lo stato precario del sistema di gestione del servizio sanitario e la continuità territoriale.
Si inizia quindi con una mobilitazione che vedrà l’installazione di un gazebo in piazza d’Italia sabato 26 gennaio a partire dalle 10 e «che non si esaurirà con la fine della campagna elettorale perché uno dei mali della politica è quello di apparire solo a ridosso delle votazioni. Iniziamo questo cammino insieme e lo proseguiremo insieme».







