Fiume Santo, prosegue la dismissione dei Gruppi 1 e 2
Sopralluogo della Commissione Ambiente del Consiglio comunale di Sassari. La presidente Valeria Fadda: «I lavori dovrebbero concludersi entro il febbraio del 2018»
Sassari. «Gli interventi di demolizione dei gruppi 1 e 2 procedono secondo il crono programma definito da EPH e dovrebbero concludersi entro il febbraio del 2018. Continueremo a vigilare e a verificare che i lavori proseguano nei tempi e soprattutto nei modi stabiliti ma non possiamo non evidenziare ancora una volta che la mancata realizzazione del quinto gruppo disattenda gli accordi siglati a suo tempo. A questo punto è giusto e necessario che vengano ridiscussi i termini degli impegni fissati con il territorio e che si proceda ad una nuova intesa». La presidente della Commissione Ambiente del Comune di Sassari Valeria Fadda commenta così l’esito del sopralluogo di questa mattina alla Centrale di Fiume Santo.

Una visita che, come preannunciato alla vigilia, doveva servire soprattutto a verificare lo stato degli interventi di demolizione e bonifica dei Gruppi 1 e 2. Lavori per i quali il coinvolgimento di imprese sarde c’è stato anche se quasi esclusivamente in regime di subappalto. «Crediamo che ogni occasione economica e occupazionale per il nostro territorio debba essere colta adeguatamente e questa della demolizione dei due gruppi era sicuramente molto attesa. Così come di fondamentale importanza sono anche i lavori di manutenzione dei gruppi 3 e 4 che, tra le alte cose, consentiranno di allungare la vita e migliorare le prestazioni degli impianti. Ci sono ovviamente tutti gli aspetti della bonifica delle aree su cui è giusto che l’attenzione sia massima. Il nostro compito sarà continuare a svolgere il nostro ruolo e il nostro compito di controllo e verifica a tutela dei cittadini e del nostro territorio. Ma anche in questa occasione – conclude Valeria Fadda – vogliamo ricordare all’attuale gestione che quanto firmato a suo tempo non può essere messo da parte e considerato ascrivibile solo a chi materialmente ha firmato l’accordo sulla realizzazione del quinto gruppo. Per questo motivo si dovrà al più presto iniziare a discutere un nuovo protocollo d’intesa».






