Esercizi pubblici, firmato protocollo tra Prefettura e Confcommercio

L’accordo riguarda in particolare la prevenzione degli atti illegali all’interno e nelle vicinanze dei locali valorizzando il concorso e l’impegno dei singoli esercenti

È stato sottoscritto lunedì mattina negli uffici della Prefettura di Sassari il protocollo d’intesa sulla prevenzione degli atti illegali all’interno e nelle vicinanze degli esercizi pubblici. Hanno firmato il prefetto Grazia La Fauci e il presidente della Confcommercio Nord Sardegna Sebastiano Casu.

L’accordo, elaborato sulla scorta delle “Linee guida per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici” adottate dal Ministro dell’Interno con decreto 21 gennaio 2025, prevede un sistema di cooperazione pubblico-privato volto ad accrescere l’efficacia delle azioni di prevenzione di atti illegali o di situazioni di criticità all’interno e nelle vicinanze dei pubblici locali, valorizzando il concorso e l’impegno dei singoli esercenti virtuosi.

«La Confcommercio ha dimostrato grande sensibilità sul tema – ha detto Grazia La Fauci, prefetto di Sassari –. Una collaborazione importante anche in un contesto turistico. Si tratta di aspetti, security e safety, valorizzati nel protocollo. Pensiamo all’installazione di impianti di videosorveglianza interni ed esterni, l’illuminazione dell’ingresso per facilitare l’individuazione di eventuali responsabili di azioni criminose o controllati dalle forze di polizia, l’adozione di un codice dedicato all’educazione di un sano divertimento, l’attenzione al pubblico dei minori». Non si fa riferimento diretto alle sanzioni, già previste però dalle norme in vigore. «Dalla violazione del protocollo in sé non derivano sanzioni, ma impegni. La Prefettura vigilerà che le prescrizioni siano rispettate. Resta il fatto che il protocollo è in ogni caso un momento di condivisione dei valori che devono caratterizzare il divertimento».

«Prevenire è meglio che curare – ha aggiunto Bastianino Casu, presidente della Confcommercio –. Ormai è arrivato il momento di collaborare sempre di più tra istituzioni ed esercenti, ai quali spetta rispettare una logica comportamentale. E ci aspettiamo che chi deve mantenere l’ordine pubblico faccia lo stesso».

Ci sarà un costante monitoraggio dell’applicazione del protocollo. In particolare, ci sarà una verifica approfondita dopo la prossima estate.

L’adesione al Protocollo da parte dei singoli esercenti, che avverrà su base volontaria, e il puntuale e integrale rispetto degli impegni ivi delineati, implica un vantaggio reputazionale in favore dell’operatore economico ed è valutato dal questore anche ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza, tra i quali quelli di cui all’art 100 TULPS, determinando l’applicazione di meccanismi premiali in favore degli esercenti “virtuosi”.

Erano presenti i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, il sindaco metropolitano di Sassari Giuseppe Mascia, la vicesindaca di Olbia, Sabrina Serra, i primi cittadini Tempio, Giovanni Antonio Giuseppe Addis, di Porto Torres, Massimo Mulas, di Ozieri, Marco Peralta, il vicesindaco di Arzachena, Alessandro Malu, l’assessora al turismo, sviluppo economico e attività produttive di Alghero, Ornella Piras.

La presenza dei rappresentanti degli Enti locali rafforza, anche a livello locale, la più ampia diffusione dell’iniziativa che, come detto, si pone l’obiettivo di valorizzare sani momenti di aggregazione, rafforzando la cornice di legalità, a beneficio e supporto di un comparto strategico per la crescita e il benessere del territorio.

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