Ente Concerti: stasera al Teatro Comunale “Quel che resta del genio”

Francesco Nicolosi (pianoforte) e Stefano Valanzuolo (voce narrante) ricorderanno Sigismund Thalberg chiamato “il pianista con tre mani”

Sassari. Seconda anteprima questa sera alle 20,30 al Teatro Comunale di Sassari della stagione lirico-sinfonica dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”. Una serata dedicata al grande pianista Sigismund Thalberg, con Francesco Nicolosi (pianoforte) e la collaborazione del giornalista Stefano Valanzuolo. Il concerto “Quel che resta del genio” sarà preceduto da un’introduzione storica di Antonello Mattone, presidente dell’Ente.

Allievo di Vincenzo Vitale Nicolosi è considerato uno dei massimi esponenti della Scuola pianistica napoletana, si è esibito nella sua carriera nelle più importanti sale da concerto del mondo e dal 1996 è presidente e direttore artistico del Centro Studi Internazionale Sigismund Thalberg con sede a Napoli. Stefano Valanzuolo, giornalista e autore, critico musicale del quotidiano il Mattino, autore e conduttore dei programmi radiofonici Radio3 Suite e WikiMusic e voce narrante dello spettacolo, insieme a Nicolosi darà forma a un racconto che intreccia le note di Thalberg e Liszt alla figura enigmatica del medico cagliaritano Efisio Marini.

Il racconto romantico di fantasia delinea la figura del leggendario Sigismund Thalberg, chiamato “il pianista con tre mani” per la particolare tecnica di diteggiatura e bellezza di tocco che aveva elaborato. Alla sua morte, come atto di estrema devozione, Francesca Lablache, vedova di Thalberg, volle conservare il corpo del marito affidandolo al medico cagliaritano Efisio Marini, conosciuto anche come “il pietrificatore” per le sue ricerche nel campo della conservazione di cadaveri e parti anatomiche. L’impatto con le spoglie del leggendario pianista avrebbe profondamente scosso la sensibilità di Marini, fino a rivelargli l’esistenza di un mondo in cui scienza e arte non apparissero più lontane né separate.

Il concerto è ispirato al libro “Il segreto di Sigismund Thalberg” (Colonnese Editore, 2023). “Il pianista con tre mani” Thalberg ha ispirato nel tempo diversi autori, così come è stato per “il pietrificatore” Marini a cui la penna acuta di Giorgio Todde ha dedicato una serie di cinque romanzi che hanno riscosso successo nazionale e internazionale. Molti musei custodiscono gelosamente “pezzi” di Marini tra cui feti, teste e parti anatomiche varie che sembrano vere e proprie sculture. Un esemplare è custodito anche al Museo di Anatomia Umana dell’Università di Sassari, si tratta della mano di una giovane donna morta prematuramente. Marini non ha mai svelato al mondo il segreto della pietrificazione.

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