Energia è sviluppo
Nei giorni scorsi a Sassari il convegno Ener.Loc. In assenza di metano la Sardegna punta al Gnl. «Ma occorre un sistema infrastrutturale efficace»
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Sassari. “Energia è sviluppo”, questo il titolo della decima edizione del convegno Ener.Loc, che si è svolto a Sassari nella sala conferenze della Camera di commercio e organizzato dalla Promo PA. Il tema di quest’anno è stato il Gnl, cioè il gas naturale liquefatto, un combustibile assimilato, per le agevolazioni fiscali, alle energie rinnovabili.
Dopo i saluti di rito del sindaco di Sassari Nicola Sanna e delle autorità locali, si è entrato nel vivo delle relazioni e tutti gli intervenuti hanno posto l’accento sull’assenza del metano in Sardegna, unica regione in tutta l’Italia. A questo proposito è intervenuto anche il presidente della Medea, l’ingegner Roberto Sacchetti, che ha ricordato come gli impianti dell’azienda del gas cittadino siano stati realizzati per funzionare a metano ed oggi utilizzano una miscela che ha caratteristiche tali da poter essere distribuita con la medesima rete. Va quindi accolta favorevolmente l’ipotesi di realizzare impianti per lo stoccaggio di metano liquido (Gnl). Il presidente Sacchetti ha evidenziato che l’utilizzo di questo combustibile potrà rappresentare un’opportunità, se si sarà in grado di creare un sistema infrastrutturale efficace ed economicamente sostenibile per il trasporto. Il dirigente Medea ha anche aggiunto che «occorrerà un sistema di controllo pubblico, per garantire l’approvvigionamento a prezzi regolati». Sacchetti ha inoltre sollecitato le istituzioni pubbliche «a cogliere l’opportunità di favorire il risparmio energetico adottando strumenti incentivanti capaci di favorire la diffusione della contabilizzazione del calore, e la sostituzione delle caldaie obsolete, azioni in grado di ridurre i consumi e nel contempo tutelare l’ambiente».
Tutti i relatori hanno convenuto che il metano e il gpl siano i combustibili fossili meno inquinanti. Infatti, con il passaggio di numerosi edifici pubblici all’alimentazione a gas, solo nel 2015 si sono risparmiati a Sassari ben 470 tonnellate di CO2.







