Il Governo dice sì al sardo
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la norma di attuazione dello Statuto Speciale sulla promozione e la tutela della lingua. I commenti di Pigliaru e Ganau

Sassari. «Accogliamo con soddisfazione l’approvazione, da parte del Governo, delle norme di attuazione del nostro Statuto speciale in materia di promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda e catalana. Era un passaggio che la Sardegna attendeva da tempo e che ci consentirà finalmente di attuare quell’importante aspetto della nostra specialità che è l’autonomia linguistica. Potremo finalmente dare nuovo impulso ai vari strumenti di promozione e valorizzazione delle nostre lingue identitarie». Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru intervenendo oggi a Roma, alla seduta del Consiglio dei Ministri che ha approvato lo schema del decreto legislativo.
«Il trasferimento delle competenze dallo Stato alla Regione ci consentirà un ruolo diretto nella distribuzione delle risorse dedicate in funzione degli obiettivi, indirizzi e priorità stabiliti dagli atti di programmazione regionale in materia», ha proseguito Francesco Pigliaru. «Ciò va naturalmente a investire alcuni settori nevralgici circoscritti dalla legge 482/99 quali, ad esempio, l’uso o l’insegnamento delle lingue minoritarie del territorio nelle scuole di diverso ordine e grado. Siamo consapevoli che un simile trasferimento imporrà un impegno gravoso in termini di programmazione e coordinamento ma che permetterà interventi diffusi, incisivi e continuativi. Migliorando il regime generale delle entrate, poi, potremo attuarlo al meglio. Ritorna dunque centrale – ha concluso il presidente – la rapida approvazione delle norme di attuazione dell’art.8 dello Statuto, che ci auguriamo possa avvenire al più presto».
Le parole di Gianfranco Ganau. «Soddisfazione e orgoglio per i sardi e la Sardegna». È il commento del presidente del Consiglio regionale. «Oggi il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru – sottolinea ancora il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa sarda – ha scritto una pagina importante della storia dello nostro statuto e dell’autonomia speciale della nostra isola. L’Assemblea sarda ha contribuito ad un percorso che ci conferma vincenti nell’affermare quel principio di autonomia della Sardegna che vede nella lingua e cultura sarda la sua massima espressione, caratteri fondamentali dell’identità del popolo sardo». Nel mese di agosto il Consiglio regionale della Sardegna aveva approvato lo schema della norma di attuazione, scritte dalla Commissione paritetica Stato-Regione, presieduta dall’onorevole Francesco Sanna, deputato del Pd, insieme ad un ordine del giorno che esprimeva parere favorevole sulla norma n.3/XV.




