Dopo Mezzanotte la Dinamo mette nel mirino i primi stranieri
L’ala ex Treviso prenderà il posto del partente Bendzius. Intanto si intensificano i rumors riguardanti un forte interesse dei sassaresi per Langston Galloway e Xavier Johnson
Tra annunci ufficiali e rumors, l’estate appena iniziata in casa Dinamo Banco di Sardegna si preannuncia molto calda. La prossima settimana sarà sostanzialmente tutta dedicata ai festeggiamenti per il decennale dello storico Triplete, con la mostra delle maglie, la presentazione agli sponsor e il ritorno in piazza d’Italia per salutare alcuni dei protagonisti di quell’irripetibile (non per il presidente Sardara) annata agonistica.
Ma dietro le quinte, il nuovo DS Mauro Sartori sta lavorando alacremente e tessendo le trame necessarie per mettere in piedi un roster che possa dire la sua nella prossima stagione, possibilmente migliorando gli scarsi risultati ottenuti nelle ultime due annate.
Capitolo partenze. Come già detto e scritto più volte, saranno tante, nella sostanza gli unici sicuri di vestire ancora il biancoblù, ad oggi sono Vincini e Thomas. Bibbins si è accasato al Digione in Francia, Bendzius a 35 anni e dopo le ultime due stagioni contrassegnate prima dal grave infortunio e poi da un rendimento troppo ondivago, ha chiuso la sua esperienza sassarese, ma forse non italiana, dal momento che alcuni club (Trento su tutti) hanno fatto dei sondaggi. Tambone ha firmato con Pesaro, Udom andrà via, così come Cappelletti e Veronesi che la società avrebbe tenuto volentieri, ma che hanno chiesto di avvicinarsi a casa. Da valutare la posizione di Trucchetti, ma al momento una sua conferma sembrerebbe poco probabile. Nessuna possibilità neanche per i deludenti Halilovic e Renfro, tantomeno per Gazi. Sembrerebbe meno chiuso il discorso riguardante Weber, che potrebbe rientrare nel gioco di incastri anche se la sensazione è che non sia una prima scelta, mentre si cerca qualcosa di meglio anche nel ruolo di Fobbs.
Il primo annuncio ufficiale della società ha riguardato l’ingaggio di Andrea Mezzanotte, visto come avversario con le maglie di Brindisi e Treviso. Per caratteristiche e dunque per ruolo, andrebbe a sostituire Bendzius. Mezzanotte ha buona mano dall’arco e buona propensione a rimbalzo.
Sul fronte rumors si è registrato un sondaggio della Dinamo per Langston Galloway, visto nelle ultime due stagioni in Italia con le maglie di Reggio Emilia e Trapani. Galloway ha 33 anni, tanta esperienza e talento e in passato ha vestito ben sette casacche di franchigie NBA. E’ un giocatore da striscia, che sa essere devastante se in giornata. Nella stagione appena conclusa, ha messo insieme una media di quasi 13 punti a partita con la maglia dei Trapani Shark. E’ un play-guardia con fisicità, talento e punti nelle mani, tutte caratteristiche adatte al credo cestistico di coach Bulleri. Per la Dinamo attuale sarebbe teoricamente un gran colpo, nonostante una carriera in fase calante.
Un altro giocatore accostato alla Dinamo è Xavier Johnson, che ha trascinato Udine alla promozione in LBA. Johnson è un lungo atletico e dinamico e buon rimbalzista. Teoricamente si sposerebbe alla perfezione con Rashawn Thomas. Fra gli americani piace e non poco anche Brae Ivey, una delle prime idee e reduce da una stagione strepitosa in Germania, che però lo ha reso un vero e proprio uomo mercato, inserendolo nel taccuino di molti club. Le probabilità che possa vestire il biancoblù sono perciò molto scarse.
Fra i nomi di giocatori italiani, quello circolato con più insistenza sino a qualche giorno fa è dell’esterno Federico Miaschi, che ha disputato l’ultima stagione a Scafati. Numericamente e tatticamente potrebbe sostituire uno fra Tambone e Veronesi.
Da molte testate nazionali è dato invece per concluso e definito l’approdo a Sassari del lungo italo-senegalese Fadilou Seck, 27 anni proveniente dalla Reala Mutua Torino. La voce circola da più di due settimane, ma non c’è ancora la conferma ufficiale da parte della società di via Nenni.
Aldo Gallizzi








