Domenica delle Palme, il rito anche a Sassari

Benedizione e processione da Santa Caterina a San Nicola, con l’arcivescovo padre Paolo Atzei. Da martedì i suggestivi appuntamenti della Settimana Santa

 

 

DomenicaPalme1Sassari. Il rito della benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo ha aperto questa mattina la Domenica delle Palme. Hanno preso così il via gli appuntamenti che accompagneranno religiosi e fedeli fino alla giornata di Pasqua che quest’anno cade il 27 marzo.

Poco prima delle 11, nella chiesa di Santa Caterina, si è svolta la benedizione di palme e ramoscelli di ulivo; subito dopo è partito il corteo guidato dall’arcivescovo padre Paolo Atzei fino al Duomo di San Nicola per la solenne funzione religiosa, che ha compreso la lettura a più voce della Passione di Gesù Cristo, quest’anno tratta dal Vangelo di San Luca.

OrazioneMorte.jpgGli eventi della Settimana Santa. Martedì 22 marzo, alle ore 18,30, partirà dalla chiesa delle Monache Cappuccine, a cura della Confraternita dei Santissimi Misteri, la processione per le vie della città con la partecipazione della Confraternita del Santissimo Sacramento, dell’Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Arciconfraternita dei Servi di Maria e dell’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Alle 19 il corteo farà tappa alla chiesa di San Giacomo e alle 19,15 nella cattedrale di San Nicola. La solenne processione dei Misteri costituisce uno dei momenti più suggestivi della Settimana Santa a Sassari, per la presenza dei “babbarrotti” incappucciati che guidano il corteo accompagnati dal suono lugubre del tamburo suonato a morte.

Mercoledì 23 marzo, giornata del Mercoledì Santo, alle 18,30 partirà dalla chiesa di Sant’Andrea, eretta intorno al XVII secolo quasi a metà di corso Vittorio Emanuele, la processione dell’Addolorata, a cura della Confraternita dalla Santissimo Sacramento. La prima tappa sarà verso le 19 nella chiesa di San Giacomo, dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce; alle 19,15 altra sosta a San Nicola.

Il 24 marzo, Giovedì Santo, alle 18,30 la chiesa della Santissima Trinità, al corso omonimo, l’Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone preparerà la celebrazione della messa in Coena Domini e della lavanda dei piedi. Alle 20 in gran parte delle chiese cittadine si svolgeranno veglie e l’adorazione dei santi sepolcri.

ProcMercolediSanto6.jpgIl 25 marzo, Venerdì Santo, è il giorno della Crocifissione di Cristo. Si inizia al mattino, intorno alle 9: dalla chiesa di Sant’Antonio Abate l’Arciconfraternita dei Servi di Maria porterà il simulacro della Madonna Addolorata in processione toccando sette chiese del centro storico. Alle 10 è prevista la sosta nella chiesa di San Giacomo, dove sarà in attesa l’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte; alle 10,15 si proseguirà per la cattedrale. In serata alle 17,30 nella chiesa della Santissima Trinità si svolgerà il rito della Deposizione del Cristo morto, in sardo denominato “S’Iscravamentu”. Alle 19 l’Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie del centro storico. Intorno alle 20 la sosta sul sagrato del Duomo di San Nicola: qui l’arcivescovo padrea Paolo Atzei saluterà i fedeli. Il corteo subito dopo farà sosta nella chiesa di San Giacomo, dove il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in croce saranno accolti dall’Arciconfraternita dell’Orazione e Morte.

ProcMercolediSanto11.jpgDomenica sarà dedicata alla Pasqua di Resurrezione con il rito di “S’incontru”. Alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità l’Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Cristo risorto; alla stessa ora ma dalla chiesa di Sant’Antonio Abate l’Arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna. I due cortei si ritroveranno in piazza Monsignor Mazzotti per l’Incontro tra Gesù risorto e la Vergine Maria. Piazza Colonna Mariana sarà anche il luogo di incontro di tutte le autorità religiose, delle Confraternite cittadine, dei Gremi, del sindaco accompagnato dalla Giunta municipale. La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, presiederà la concelebrazione eucaristica con la partecipazione di tutti i Gremi.

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