Diritti al Cuore al centro di Sassari
No a omofobia, sessismo e razzismo. Il tema del 2016 era il contrasto al fondamentalismo e alla demagogia politica e religiosa. Il servizio di Canale 12
Sassari. E anche quest’anno il festoso corteo di Diritti al Cuore ha attraversato il centro di Sassari. Una manifestazione che col passare del tempo si consolida e garantisce una maggiore attenzione ai temi del rispetto della diversità e del rigetto di tutte le forme di discriminazione. No a omofobia, sessismo e razzismo da parte del Mos, Movimento Omosessuale sardo, e del coordinamento di associazioni che hanno promosso ancora una volta l’evento. Per l’edizione 2016 è stato scelto il tema del contrasto del fondamentalismo e della demagogia politica e religiosa, che generano confusione, paura e odio con campagne terroristiche che strumentalizzano i bisogni e le difficoltà quotidiane, facendo leva in particolare sull’ignoranza.
Diritti al Cuore ha schierato due madrine d’eccezione, le giornaliste Daniela Scano della Nuova Sardegna e Maria Francesca Chiappe dell’Unione Sarda, entrambe caposervizio. Al momento conclusivo in piazza Tola è intervenuto anche il sindaco Nicola Sanna.
Il servizio di Canale 12
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