Minicandelieri, festa per la ventesima edizione
Venerdì scorso la Discesa in miniatura. L’entusiasmo dei bambini e l’esibizione finale in piazza Santa Maria con i fuochi d’artificio
Sassari. Venti, come il numero dei ceri lignei che hanno sfilato e come le edizioni che finora si sono svolte. La Discesa di Piccoli Candelieri ha confermato tutte le attese, tra entusiasmo e voglia di imitare i grandi nei passi e nei particolari degli allestimenti. Percorso ridotto anche quest’anno, da Porta Sant’Antonio a piazza Santa Maria. Venerdì sera la mini Faradda ha aperto il calendario degli eventi “collegati” alla Faradda del 14 agosto. L’evento è stato promosso e curato dall’Intergremio in collaborazione con il Comune di Sassari. Lungo corso Vico i balli dei piccoli Candelieri, con una sosta a metà percorso davanti al sindaco Nicola Sanna e a una rappresentanza della Giunta.
In piazza Santa Maria l’augurio del primo cittadino, che per la ventesima edizione è stato affiancato dai due predecessori Nanni Campus e Gianfranco Ganau (assente Anna Sanna) che in questi anni hanno visto crescere la mini Faradda, insieme ai presidenti dell’Intergremio degli ultimi anni, Tonino Spada, Fabio Sanna e Gavino Toschi Pilo. Subito dopo il guardiano del Convento francescano di Santa Maria, padre Alfio Pusceddu, ha invitato a recitare l’Ave Maria. Sul palco anche l’assessore comunale alla Cultura Raffaella Sau e il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada, altre al funzionario del Settore Cultura del Comune Maria Fiori, che ha ricevuto un riconoscimento dall’Intergremio per quanto fatto nei venti anni della manifestazione. Ha assistito anche il padre provinciale dei Francescani Conventuali, Salvatore Sanna. A ciascun giovanissimo capocandeliere sono stati consegnate, con l’incarico di distribuirle ai portatori del proprio cero, le medaglie ricordo. Al termine, i classici palloncini e poi i fuochi d’artificio. Il “ballo” di tutti i minicandelieri ha chiuso la serata.
Venti i ceri, come detto: tre per i Piccapietre e i viandanti, due a testa per Sarti, Ortolani Contadini e Autoferrotranvieri, uno per Falegnami, Calzolai, Muratori, Facchini, Massai e Fabbri. Di rilievo la presenza femminile: è ritornata Roberta Casu, che ha guidato i Piccapietre 1, come Giulia La Robina quest’anno con gli Autoferrotranvieri 2. I portatori più piccoli erano del candeliere dei Sarti 2: a tutti loro la medaglia direttamente dalle mani del sindaco. L’accompagnamento musicale è stato curato dalla Banda Città di Sassari.
Nel corso della mattina al vecchio mercato civico si sono svolte le vestizioni dei piccoli ceri. Grande anche qui l’entusiasmo per una novità che ha coinvolto tutti i piccoli portatori e tamburini. Il futuro della Faradda è assicurato.
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