Dinamo in Francia per il Play In di Champions

Mercoledì alle 20 in casa dello Cholet si gioca la gara di andata, il ritorno il 10 gennaio al PalaSerradimigni. Bucchi: « Loro forti, ma noi vogliamo invertire la rotta »

Con l’obiettivo Top 16 nel mirino, la Dinamo Banco di Sardegna sarà impegnata domani (mercoledì 3) a La Meilleraie Arena per affrontare i padroni di casa dello Cholet, nella gara di andata del play in di BCL. Il match di ritorno è in programma mercoledì 10 gennaio al PalaSerradimigni. I sassaresi si presentano all’appuntamento intristiti dalle due sconfitte di dopo la sconfitta di fine anno con Reggio Emilia e Reyer Venezia, ma anche confortati dall’impatto avuto dal nuovo arrivato Brandon Jefferson che, ora con qualche allenamento in più sulle gambe e una maggiore conoscenza dei compagni si spera possa incidere anche nell’importante match di BCL, nel quale la Dinamo è chiamata ad affrontare una compagine di tutto rispetto come lo Cholet. Ci si aspetta però anche una prova di personalità e sostanza da giocatori come McKinnie (potrebbe rischiare il taglio) e Charalampopoulos, chiamati ad un’inversione di rotta. I sassaresi dovranno riuscire a tenere botta in Francia, per poi giocarsi tutto fra le mura amiche con il supporto dei propri tifosi.

La squadra di Bucchi dunque proverà a giocarsi le proprie carte per cercare di conquistare un posto nelle TOP 16, dove troverebbe Malaga, Strasburgo e la vincente dell’altro Play-In tra Paok e Tofas.

I biancoblù stanno vivendo un momento difficile per la situazione in campionato, ma la BCL offre l’occasione per ritrovare spinta e fiducia. Cholet ha fatto molto meglio in Coppa che nella LNB francese e ha il vantaggio di essersi potuta preparare una settimana intera, avendo giocato l’ultimo turno mercoledì scorso, vincendo nettamente contro Le Mans. TJ Campbell è il giocatore chiave, quello che dirige le operazioni e detta i tempi, passa tutto per le sue mani. Uno dei giocatori più interessanti è certamente il diciottenne Salaun, considerato da alcuni addetti ai lavori più forte del fenomeno Risacher. Bucchi dovrà concentrare la difesa su di lui, sa fare un po’ tutto, crea ed è uno dei terminali offensivi. Ayayi è invece un grande atleta e ottimo realizzatore specialmente dal perimetro, mentre ci sarà da stare molto attenti anche al tiratore Hruban. Occhio anche alla solidità di Nzekwesi e al talento di Randall, giocatore da striscia che non va messo in partita perché può fare qualunque cosa ed essere determinante. Attenzione anche all’atletismo del lungo Sako (210 cm) contro il quale Gombauld avrà il suo bel da fare.

Proprio il francese di Sassari, si è espresso sui suoi suoi connazionali: « E’ una partita difficile, una bella sfida, Cholet è una squadra che ha talento, gioca un buon basket e in casa sono forti. Non sarà facile, noi abbiamo il dovere di dare il massimo, di riuscire a fare meglio rispetto alle ultime uscite. Dobbiamo allenarci duramente, riuscire a dare tutto, io ho avuto l’influenza nei giorni scorsi, ma ora sto meglio e cercherò di dare il mio contributo ai compagni ».

Anche coach Bucchi ha sottolineato la forza dei francesi, focalizzandosi però sulla voglia di rivalsa dei suoi: « Andiamo a giocarci il Play In, affrontiamo una buona squadra come Cholet, un team solido che ha delle individualità molto buone, ma noi abbiamo voglia di invertire la rotta dell’ultimo periodo. Vogliamo avere un approccio migliore mantenendo solidità per tutta la partita. Abbiamo parlato tra di noi, dobbiamo cercare di avere più continuità e un’aggressività spalmata nel corso dei quaranta minuti ».

Aldo Gallizzi

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