Dinamo, grande reazione contro Trento
Nel primo tempo la partita sembrava già segnata. Invece nel terzo quarto i biancoblù sono riusciti a ribaltare il risultato. Al Palaserradimigni finisce 69-66
Sassari. Pazza Dinamo. L’anticipo dell’undicesima giornata di campionato è stato uno spettacolo di emozioni, che ha visto alla fine i biancoblù prevale su una Dolomiti Energia Trento che sembrava avere già vinto la gara dopo il primo tempo. Due match in uno, perché nella seconda parte della partita i padroni di casa hanno totalmente ribaltato risultato e gioco. Una rimonta costruita grazie alla guida di un super Trevor Lacey (19 pt, 4 rb, 2 as) e Dusko Savanovic (12 pt, 6rb, 3 as). Ottima la prestazione dell’ultimo arrivato David Bell che si presenta al pubblico sassarese con 18 punti, 3 rimbalzi, 6 falli subiti, 5 recuperate e 3 assist per un totale 21 di valutazione. Un immane lavoro di squadra che ha portato la Dinamo a +10. Nonostante i tentativi di Trento di recupero negli ultimi minuti, gli uomini di Pasquini sono riusciti a conquistare punti fondamentali per la classifica.
Non c’è tempo per riposare: adesso occorre pensare alla sfida di Champions League di martedì contro Szolnok.
Il coach della Dolomiti Energia Trentino Maurizio Buscaglia commenta così la gara: «Sono molto dispiaciuto, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, facendo meglio da tre punti e dal tiro libero dopo un lungo lavoro per migliorare in questo. Nell’intervallo ho fatto un lungo discorso sull’importanza di continuare così ma la psicologia inversa mi ha fregato. Se continuiamo così dovrò anche pensare bene a cosa di diverso potrò fare. Non siamo riusciti mai a interrompere l’inerzia del terzo quarto e i tredici-quattordici minuti in cui non abbiamo trovato reazione devono essere oggetto di esame, perché abbiamo sbagliato anche in termini di gerarchie in ciò che abbiamo fatto , mi sento responsabile di non aver condotto bene la partita. Bisogna anche sottolineare che dall’altra parte c’era una squadra come Sassari ma ovviamente guardo in casa mia, agli errori che abbiamo fatto noi: questa sconfitta brucia davvero tanto».
Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini: «È stata la gara che un po’ mi aspettavo, con un approccio complicatissimo dopo tante buone prestazioni ma partite in cui non vinci. Ma poi i ragazzi sono stati grandiosi, dal 31-46 hanno fatto quel parziale di 38 a 13, frutto di una difesa incredibile, dove siamo stati bravi a sporcare tutti i palloni, tutte le ricezioni. E quando siamo andati 69-59 si è creata la situazione in cui vedi il traguardo vicino ma noi siamo reduci da un mese in cui il traguardo lo hanno sempre tagliato gli altri e allora come è normale che succeda può venire l’ansia. Così si sono create le situazioni in cui uno come Rok ha sbagliato dalla lunetta o si facciamo un tiro accelerato, come successo a 1:40 dalla fine a Lydeka. Grandi complimenti ai ragazzi, hanno dimostrato ancora una volta di avere le palle, e vuol dire che nonostante la stanchezza la mente può prevalere sul fisico. È un gruppo estremamente compatto, molto unito, mi ha fatto enormemente piacere vere un atteggiamento coeso durante l’intervallo. Ora pensiamo a martedì e a smuovere la classifica della Champions».
Il play della Dinamo Banco di Sardegna David Bell: «Sono davvero entusiasta per la squadra ed è stato incredibile essere parte di questa vittoria, vederli darsi carica e incoraggiarsi fra di loro nei momenti di difficoltà. Sono davvero felice di questo, oggi il mio obiettivo era aiutare i ragazzi, era il mio unico pensiero, e sono felice di essere riuscito a dare il mio contributo. Il pubblico è stato straordinario, in Germania i tifosi ci seguivano ma non in questo modo, non con questo entusiasmo, è stato davvero fantastico».
Dinamo Sassari 69 – Aquila Trento 66
Parziali: 14-27; 15-14; 22-10; 18-15
Progressivi: 14-27; 29-41; 51-51; 69-66
Dinamo Sassari. Bell 18, Lacey 19, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti, Lydeka 6, Savanovic 12, Carter 9, Stipcevic 5, Olaseni, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini.
Dolomiti Energia Trento. Craft 12, Jefferson 2, Baldi Rossi10, Moraschini 2, Forray 3, Flaccadori 9, Gomes 8, Hogue 9, Lighty10, Lechtaler. All. Maurizio Buscaglia.







