Sottili: < Arrivo con entusiasmo, pensiamo a salvarci poi si vedrà >

Determinato e con le idee chiare, il nuovo allenatore della Torres ha diretto oggi il suo primo allenamento

Sottili al centro fra il diesse Colombino e il presidente Udassi

Tosto e molto determinato, proprio come da buon difensore lo era in campo. Stefano Sottili, il nuovo allenatore della Torres ha diretto questo pomeriggio il suo primo allenamento al Vanni Sanna e subito dopo è stato presentato ufficialmente attraverso una conferenza stampa organizzata dalla società, alla quale hanno preso parte oltre al neo tecnico, anche il presidente Stefano Udassi e il direttore sportivo Andrea Colombino.

L’ex giocatore di Atalanta, Bologna e Triestina fra le altre, ha concluso l’allenamento facendo disputare una partitella a metà campo, per iniziare a testare i suoi nuovi giocatori per poi rispondere alle domande dei giornalisti.

Il primo a prendere la parola è stato però il presidente Stefano Udassi, avversario in campo anni fa di Sottili: < Per prima cosa voglio dare il benvenuto al mister e fargli un grosso in bocca al lupo. C’erano alcuni profili che stavamo sondando, conoscete la nostra organizzazione, ci si confronta e dopo aver fatto le valutazioni per curriculum, esperienza nella categoria e per il grande entusiasmo manifestato nello sposare il nostro progetto siamo arrivati alla conclusione che quello di Sottili fosse il profilo giusto, siamo convinti che per noi possa essere una guida non solo in campo. Con il mister abbiamo firmato un accordo sino a giugno >.

< Ringrazio la società per l’opportunità – ha detto poi Sottili prendendo la parola -, credo ci siano le condizioni per raggiungere l’obiettivo prefissato. E’ stato facile accettare la proposta, ho parlato prima di tutto col direttore sportivo, poi con la proprietà e col presidente. Ho trovato persone con motivazioni importanti che vogliono portare alla città cose positive. L’ orientamento è stato quello di trovare l’accordo senza stare troppo a discutere e iniziare subito a lavorare. Qua c’è pubblico, c’è passione, c’è voglia, dobbiamo essere bravi a coinvolgere i tifosi e a portarli dalla nostra parte. Dobbiamo meritarcelo attraverso le prestazioni. Obiettivi? in questo momento è necessario essere realistici e al di là di tutto dobbiamo raggiungere la salvezza, anche perchè per andare oltre bisogna passare da li. Questo non significa non essere ambiziosi, ma ora la realtà è che siamo a tre punti dai play out e a dieci dai play off >.

Potenziale della squadra e pressione: < Abbiamo un potenziale e bisogna essere in grado di tirarlo fuori nel più breve tempo possibile. Pressione? Siamo noi che dobbiamo crearcela per tirar fuori il meglio da noi stessi, vogliamo essere in grado di farci applaudire dai nostri tifosi attraverso il giusto atteggiamento e la voglia di non mollare mai. Vogliamo avere una squadra viva che lotta su ogni pallone, questo deve essere il punto di partenza Parlo tanto in allenamento? per me è una cosa normale, caratteriale, gli allenamenti vanno sfruttati per preparare al meglio le partite e il mio obiettivo è quello di dover intervenire il meno possibile in gara. I ragazzi devono andare in campo pronti, consapevoli di cosa serve durante la partita, perchè in partita, o perchè non ti sentono o perchè è difficile farsi capire al volo, è più complicato cambiare le cose. Dobbiamo arrivarci pronti >

< Perchè ho cambiato tante squadre? onestamente mi piacerebbe nei contesti giusti dare continuità, perchè aiuta nel lavoro e ti permette di partire da una situazione conosciuta, quindi andare a lavorare sui particolari e non ricominciare ogni volta da zero, ma sono abbastanza esigente e questo spesso non si sposa con qualche proprietà e quindi qualche volta le pretese di migliorie che si chiedono a fine stagione, non collimano e portano a scelte diverse. Il mercato? valuteremo, ma in questo momento non mi interessa, mi devo concentrare sui ragazzi che ho a disposizione. L’organico che c’è va messo nelle migliori condizioni per esprimersi. Ho trovato un gruppo di bravi ragazzi, forse anche “troppo” bravi ragazzi. A parte la battuta un po’ cattiva, la sensazione è che ci sia un clima sano e un bel gruppo. E’ comunque la prima volta che mi capita di non aver mai allenato nessuno dei giocatori che ci sono in rosa, anche se, chi più, chi meno li conoscevo. Se ho visto la Torres quest’anno? certo, ho visto due partite di persona e altre cinque su video. Mi chiedete se punterò sui giovani in rosa da valorizzare? farò giocare chi riterrò più idoneo per raggiungere il risultato indipendentemente dalla carta d’identità. Chi andrà in campo lo farà perchè darà più garanzie allo staff tecnico. A questo proposito mi piace confrontarmi, perchè talvolta più occhi vedono meglio di due. Ho voluto con me come collaboratore tecnico Antonio Niccolai, figlio di Comunardo >.

Il primo appuntamento in panchina per mister Sottili sarà lo scontro salvezza sul campo del San Donato Tavarnelle al quale i rossoblù arriveranno di sicuro senza gli squalificati Salvato e Antonelli. Per quanto riguarda il mercato, salutato nei giorni scorsi Sergio Suciu, in queste e nelle prossime ore, società, direttore sportivo e allenatore faranno una valutazione generale, ma di sicuro qualche movimento ci sarà sia in entrata che in uscita.

Aldo Gallizzi

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