Dimissioni a Usini: Gina Cudemo lascia il Consiglio comunale dopo due mesi

Si dimette la candidata sindaco di Vivere Usini alle ultime elezioni. Al suo posto Pinuccio Fadda. Tanca nominata capogruppo

Gina Cudemo insieme al sindaco Gian Luigi Testoni

Usini. Il primo vero scossone politico della nuova consiliatura arriva a poco più di sessanta giorni dall’insediamento. Il Consiglio comunale, lo scorso lunedì 24 agosto, ha formalizzato le dimissioni di Gesuina Rita “Gina” Cudemo, candidata sindaca alle ultime elezioni comunali e capogruppo di opposizione.

Si chiude così una brevissima esperienza consiliare iniziata il 26 giugno, quando Cudemo, forte dei 1.233 voti raccolti dalla lista “Vivere Usini”, aveva parlato di impegno e responsabilità, annunciando un’opposizione «preparata e vigile».

La decisione, protocollata lo scorso 19 agosto, è stata ricondotta ad un nuovo e importante incarico professionale, ritenuto incompatibile con la presenza e le responsabilità richieste dal mandato politico. Il Consiglio ha quindi proceduto alla surroga, convalidando all’unanimità, l’ingresso ed il ritorno in aula di Peppino Fadda, primo dei non eletti della lista “Vivere Usini” e già assessore in passato nelle giunte del sindaco Achenza. «A nome del gruppo e mio personale – ha detto il consigliere Mario Cuccuru – desidero esprimere un sincero ringraziamento a Gina per il lavoro svolto in campagna elettorale e, anche se per poco, come capogruppo. La sua guida è stata sempre dedita all’interesse pubblico e noi continueremo a farlo, esercitando un controllo costruttivo sull’operato della maggioranza».

Contestualmente è stato ufficializzato anche il nuovo assetto politico dell’opposizione: sarà Valentina Tanca, consigliera più votata con 215 preferenze, ad assumere il ruolo di capogruppo. «Ringrazio anche io Gina per il percorso condiviso e accolgo questo passaggio di testimone con forte senso di responsabilità». Tanca ha inoltre rivolto un appello ad abbassare i toni del confronto pubblico e social, chiarendo che da parte sua non esistono odio, rancore o rivalità personali. «Maggioranza e minoranza non significa guerra, ma confronto. Mi auguro che d’ora in poi ci sia un clima sereno e disteso, mai irrispettoso e inadeguato».

Il consigliere Giuseppe Pola ha invece ribadito la continuità politica del progetto. «Gina è uscita da questa aula, ma non è uscita dal progetto di Vivere Usini – ha detto – e, come in una partita di calcio, c’è chi parte titolare e chi arriva dalla panchina, ma la squadra rimane la stessa».

Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il progetto PRINC 06 “Coros includidos”, finalizzato all’inclusione dei bambini con disabilità e altri bisogni educativi speciali nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia. Via libera anche al nuovo Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali d’affezione, che aggiorna la disciplina locale in materia di corretta convivenza e contrasto al randagismo.

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