Deepyoga, apnea e pesca in apnea

Nelle scorse settimane nelle acque di Stintino il secondo stage nazionale

Stintino. Lo scorso 1° giugno all’Una Hotel L’ancora e Yacht Club di Stintino si è aperto il II Stage nazionale di deepyoga, apnea e pesca in apnea. Un evento di grande interesse nel settore delle attività subacquee a livello nazionale, che ha visto riunirsi tanti atleti provenienti da tutta Italia e uno anche dall’estero. A trionfare su tutto è stata la passione per queste discipline ed il contatto con la natura incontaminata del mare antistante l’Isola dell’Asinara.

Le attività subacquee, in connubio con la didattica del nuovo marchio registrato targato Csen il deepyoga, vanto del settore, hanno da subito contribuito a rendere l’evento unico per valenza formativa all’avanguardia nel palcoscenico nazionale.

Emanuela De Lullo

La prima giornata è stata caratterizzata da un briefing generale, con cenni di biologia marina e concetti di biodiversità, con la presentazione del corpo docenti di altissima formazione professionale, coordinato dalla referente di settore Emanuela De Lullo (neo campionessa euroafricana oro per nazioni e atleta di livello internazionale impegnata il prossimo settembre come capitano della nazionale italiana al Mondiale di Spagna) e dalla preziosissima presenza del campione del mondo Massimo Scarpati, l’uomo che ha scritto la storia mondiale della pesca in apnea.

Nella giornata del 2 giugno è stato presentato il modulo del deepyoga, con lezioni teorico pratiche e con la conseguente introduzione della disciplina dell’apnea condotta dal neocampione regionale e pluricampione del passato in acque interne, Franco Villani.

Nella successiva giornata del 3 giugno si è passati ad una lunga sessione in vasca, con introduzione della teoria e didattica dell’apnea statica, protocolli di sicurezza e tecniche di rilassamento del protocollo deepyoga condotto dal team dell’Asd Respiriamo Yoga della delegazione nazionale Sport e Dbn, capitanata da Nunzio Lopizzo. Terminata la sessione in terra ferma, il gruppo si è spostato con i gommoni dell’organizzazione nella porzione di mare di fronte all’isola dell’Asinara per una lunga sessione di apnea su cavo a 20 m di profondità, abbinata a tecniche di video ripresa subacquea.

Una lunga cavalcata subacquea che ha introdotto l’epilogo nella giornata del 4 giugno, con un test dell’attrezzatura C4 Carbon messa a disposizione dall’azienda leader in tutto il mondo nel settore dei prodotti subacquei in carbonio e con una lunga sessione di apnea dinamica condotta dal dinamicissimo Giacomo Cubeddu, trattando la didattica della pinneggiata, tecniche di capovolta, spiegazione dell’assistenza in mare e pesata. La giornata si è conclusa con una gara di tiro subacqueo e consegna dei titoli ai discenti.

«Mai come in questo evento – commentano gli organizzatori –, il gruppo e la coesione hanno reso questa esperienza formativa un punto di forza della grande organizzazione del Team Csen, fortificando ancora di più le già solide basi gettate dal settore delle attività subacquee e pesca in apnea, evidenziando anche l’importante incremento registrato in questa edizione della quota rosa presente in uno sport prettamente di appannaggio maschile».

«Un ringraziamento – proseguono gli organizzatori – va a tutti gli atleti che hanno partecipato con grande entusiasmo ed impegno, al nostro presidente Francesco Proietti, primo a credere in questa scommessa per nulla scontata, e a tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento in primis al direttore della struttura Emanuele Coveri e a tutto il suo instancabile staff».

Ora ci si concentra sui prossimi eventi estivi, che vedranno il settore impegnato nelle iniziative PlasticFree di pulizia delle spiagge e dei fondali, ai quali invitiamo tutti a prendere parte.

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