Corpus Domini, domenica sera la processione
Il corteo si è concluso in piazza Fiume. Il saluto dell’arcivescovo padre Paolo: «Sapete quanto siamo al limite quasi di questa tornata del sindaco Sanna»
Sassari. Si è conclusa con l’esposizione del Santissimo la processione del Corpus Domini, uno degli eventi della chiesa cattolica più sentiti dai fedeli sassaresi. Quest’anno il corteo, partito come sempre dal duomo di San Nicola, ha fatto tappa finale in piazza Fiume, dove è stato allestito l’altare, attorno al quale si sono disposti i gremi, le confraternite, le dame e i cavalieri del Santo Sepolcro e le associazioni religiose e di volontariato, oltre al capitolo turritano e alle parrocchie. L’arcivescovo padre Paolo Atzei, al termine della funzione religiosa, ha ringraziato «tutti i presenti, che hanno partecipato all’adorazione delle specie del sangue e del corpo di nostro Signore. E lo facciamo con grande gioia, certi di dare, come cristiani cattolici, un grande contributo di civiltà alla nostra città, che in questo momento di crisi ha davvero bisogno. Sapete quanto siamo al limite quasi di questa tornata del sindaco Sanna. Non dico cose strane, gli auguro ogni bene, però invito tutti, consiglieri, assessori, a qualsiasi titolo e alcuni già dimessi, ad assumersi le proprie responsabilità, in ordine alla città che certamente non ha bisogno di non essere governata. Al contrario, ha bisogno di un governo alto, responsabile, che davvero abbracci le fasce più povere e più deboli». Di fronte all’arcivescovo il sindaco Nicola Sanna e la Giunta, con gli assessori Simone Campus, Amalia Cherchi e Ottavio Sanna.
E come da tradizione il baldacchino che proteggeva il Santissimo è stato portato dai componenti del Gremio dei Viandanti, che proprio nel giorno del Corpus Domini ha rinnovato le cariche, con il rito del Sorteggio degli Obrieri.








