Commercio di prossimità, nuovi voucher dalla Camera di Commercio di Sassari

Un bando ad hoc, grazie anche ai fondi della Regione

Sassari. Strumenti per combattere la crisi, che più di ogni altro settore sta attanagliando il terziario, e il commercio in modo particolare, ormai da tempo, non ce ne sono mai abbastanza. La Camera di Commercio ha agito operativamente in questo senso, per sostenere ancora una volta le imprese del comparto con bandi che incentivano azioni relative al commercio di prossimità, anche legate anche a soluzioni alternative capaci di sostenere gli acquisti. Di fatto nuove modalità operative di vendita finalizzate alla fidelizzazione della clientela, con l’obiettivo di consentire ai negozi di prossimità di tenere in questo momento decisamente complicato, fornendo e individuando nuovi percorsi e mettendo in campo nuovi e più adeguati servizi.

Idee e iniziative su cui la Camera di Commercio di Sassari ha puntato con un bando ad hoc, grazie anche ai fondi dell’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, finalizzati all’animazione e promozione del commercio e dei prodotti locali, destinati ai Centri Commerciali Naturali e alle associazioni imprenditoriali che abbiano come riferimento il commercio di prossimità. In un’ottica più generale di rivitalizzazione dei centri cittadini nel nord Sardegna.

Il commercio di prossimità rappresenta, infatti, un valore da tutelare e incentivare, in una curvatura economica da esprimere con dinamiche efficaci e che possa esprimersi anche in azioni continue di medio e lungo periodo.

«Il sostegno al commercio di prossimità ha l’unico fine di dare nuova linfa alle nostre città – commenta Stefano Visconti, presidente dell’ente camerale sassarese –. Ai centri in modo particolare: renderli competitivi in un momento decisamente critico come quello che stiamo attraversando in cui alle problematiche storicamente ben note, si sommano gli effetti della pandemia, con impatti più che negativi sul sistema economico dei centri più importanti del nostro territorio».

Per ciascun contributo è stato previsto un importo massimo di 30mila euro. Il cofinanziamento camerale è legato alla realizzazione di progetti di rivitalizzazione dei centri urbani dove sono ubicati gli operatori commerciali e artigiani che aderiscono al progetto. il cofinanziamento si concretizza in un voucher che copre il 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di 30 mila euro, con la possibilità di arrivare fino al 65% delle spese ammissibili nel caso di progetto presentato in partenariato con Associazioni imprenditoriali e da più Centri Commerciali Naturali. Il bando oltre a rappresentare un sostegno concreto per il settore dimostra l’importanza delle interazioni tra enti, in questo caso la Regione. «Agire da sistema e in relazione con tutti gli enti territoriali rappresenta, come in questo caso, un fattore di estrema importanza – aggiunge Visconti – e solo così, con un’azione coordinata, è possibile individuare e mettere in campo strumenti validi e operativi».

Il bando e tutte le informazioni per potervi prendere parte su www.ss.camcom.it.

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