Centro Intermodale a Sassari, interpellanza di Pierpaolo Bazzoni

Il consigliere comunale del Pd si rivolge al sindaco Nicola Sanna ed all’assessore Antonio Piu. Qual è il cronoprogramma dei lavori?

 

 

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Pierpaolo Bazzoni

Sassari. Centro Intermodale, a che punto siamo? È la domanda che il consigliere comunale sassarese Pierpaolo Bazzoni (Pd) rivolge con una interpellanza al sindaco Nicola Sanna e all’assessore alle Politiche della Mobilità e alle Infrastrutture Antonio Piu. Bazzoni chiede di «conoscere lo stato dell’arte dell’intera pratica e in particolare quando è stata operata la variazione di bilancio, quando è stata dato l’incarico della redazione del piano di caratterizzazione e il crono programma relativo. Non sfuggirà che il lento ma inesorabile trascorrere del tempo si sta “mangiando” il capitale (circa 28 milioni di euro) per la realizzazione di un’opera di cui si sente estremo bisogno e che dà significato non solo all’attuale mandato amministrativo ma soprattutto al richiamo ricorrente dell’Area metropolitana».

CentroIntermodale2.jpgNell’interpellanza è ricordato che con Legge Regionale del 19 maggio 2014, n. 9 e pubblicata sul Buras il 26 maggio 2014, n. 26, la Regione Sardegna attraverso l’articolo 7, 1° comma, l’attuazione dell’intervento infrastrutturale denominato “centro intermodale passeggeri della città di Sassari” è delegata al Comune di Sassari in qualità di stazione appaltante in subentro all’Arst spa. (Le risorse relative sono quelle liberate del POR-FESR 2000/2006, asse VI misura 6.2). Il secondo comma dello stesso articolo stabilisce che le risorse finanziarie previste dalla L.R. n. 3/2009 in euro tre milioni, sono destinate alla caratterizzazione e alle eventuale bonifica dell’area interessata. Con il comma 3 l’Amministrazione regionale varia i relativi impegni contabili a favore del Comune di Sassari.

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