Mensa in festa per il benvenuto agli Erasmus
Rinnovato l’appuntamento con la cena che l’Ersu di Sassari offre ogni anno agli studenti stranieri

Sassari. I piatti della tradizione culinaria sarda sono stati protagonisti della cena di benvenuto offerta come di consueto dall’Ersu agli studenti che aderiscono al programma Erasmus+ e che hanno raggiunto Sassari da ogni parte d’Europa per trascorre un periodo di studio all’estero.
Una serata all’insegna dell’accoglienza e dello scambio tra culture, alla quale hanno preso parte anche il delegato rettorale alle Relazioni Internazionali dell’Università di Sassari Luciano Gutierrez, il vice direttore del Conservatorio “Luigi Canepa” Stefano Melis e il delegato alle Relazioni Internazionali dell’istituto di alta formazione musicale Mauro Masala, su invito del presidente dell’Ersu Massimo Sechi e del direttore generale Antonello Arghittu.
L’iniziativa, promossa dall’Ente e supportata dell’Associazione ESN – Erasmus Student Network di Sassari, quest’ultima guidata dal presidente Davide Nicotra, ha registrato una grandissima partecipazione degli studenti stranieri.
Durante l’evento il pensiero è andato più volte allo studente spagnolo a Sassari con il programma Erasmus ricoverato da venerdì scorso in condizioni critiche all’Ospedale Civile perché rimasto ferito in un incidente domestico.
Davanti ad una tavola imbandita è stato, senza dubbio, più semplice fare conoscenza, promuovere l’accoglienza e l’incontro tra culture diverse: baccalà, gnocchi con ghisadu di cinghiale, ravioli, formaggi e salumi tipici, oltre i più tipici porcetto arrosto e agnello in umido, questi sono stati solo alcuni dei piatti proposti, oltre a quelli vegetariani, che hanno rapito letteralmente il gusto dei giovani ospiti stranieri. Novità dell’edizione autunnale 2019 è stata la partecipazione del gruppo “Balletto San Giorgio” di Usini che ha coinvolto i tantissimi studenti nelle danze più tipiche del territorio, oltre ad uno show cooking durante il quale un artigiano e maestro torronaio di Ittiri ha realizzato dal vivo il tipico torrone di Sardegna, offrendolo poi ai partecipanti.







