Cavalcata Sarda, il Gruppo Folk Città di Tempio dà forfait
L’annuncio su Facebook: «I rimborsi spese sono totalmente inadeguati e irrispettosi». E piovono le critiche al Comune di Sassari. Le cifre

Sassari. L’annuncio è di ieri direttamente su Facebook. «L’Accademia Tradizioni Popolari “Città di Tempio” comunica che non presenterà domanda di partecipazione alla 72ª edizione della Cavalcata Sarda che avrà luogo a Sassari il 21 maggio, a causa dei rimborsi spese totalmente inadeguati ed irrispettosi nei confronti dei gruppi». Un duro atto di accusa rivolto al Comune di Sassari, che organizza la Cavalcata e che quest’anno – così viene sottolineato – garantirà rimborsi troppo bassi ai gruppi in costume che sfileranno. Non viene però spiegato quanto sia realmente inadeguato il rimborso stesso e se la cifra è cambiata rispetto alle ultime edizioni o, meglio, non è mai stata adeguata ai recenti aumenti dei carburanti e di altre voci di spesa. «La Cavalcata è diventata una manifestazione di tale importanza anche grazie (e forse soprattutto) ai gruppi folk che vi partecipano e che la rendono uno degli eventi più importanti e suggestivi della nostra Isola – prosegue il post su Facebook –. Probabilmente gli organizzatori ed il Comune di Sassari non hanno ben chiara questa cosa. Sicuramente non avranno granchè interesse alla nostra partecipazione, ma ci sembra giusto lanciare un segnale forte in modo che anche i Gruppi Folkloristici vengano trattati con il giusto rispetto e la dovuta considerazione».
Una prima risposta potrebbe arrivare già questa mattina direttamente ai consiglieri comunali dall’assessora alla Cultura Laura Useri, che interverrà alla seduta della V Commissione permanente, competente in materia di cultura, convocata per discutere di quanto accaduto alla scorso Capodanno, con l’evento, definito “flop” dai media locali, in alcune piazze cittadine e le successive polemiche in particolare sui social.
Le cifre sono in realtà state pubblicate nei giorni scorsi sul sito del Comune (ma non si fanno raffronti con il passato, anche perché la Cavalcata è tornata nel 2022 nell’anomala data di settembre dopo due anni di stop per la pandemia). Le domande vanno inoltrate entro il 20 marzo e sono previsti rimborsi di viaggio di 220 euro fino a 40 km, 440 da 41 km fino a 70 km, 715 da 71 km fino a 130 km e 935 da 131 km fino a 180 km. Sono previsti però ulteriori contributi per alcune fattispecie particolari: per ciascun gruppo di maschere storiche € 3mila; per ciascuna tracca (carri di notevoli dimensioni, con buoi) € 2.500; per carro con buoi € mille; per coppia a cavallo (uomo e donna con cavallo) per ciascuna coppia fino a un massimo di 3 coppie € 150; per gruppi cavalieri e amazzoni (per ciascun cavallo fino a un massimo di 10 cavalli) € 250.







