Catalin Rotaru alla Sala Sassu del Conservatorio

Venerdì recital di uno dei più grandi contrabbassisti viventi. Eseguirà la “Carmen fantasy” di Frank Proto e due trascrizioni, l’Arpeggione di Schubert e la Tarantella di Vieuxtemps

 

CatalinRotaru.jpgSassari. La Sala Sassu del Conservatorio ospita venerdì 12, alle 20.30, il recital di uno dei più grandi contrabbassisti viventi, il rumeno Catalin Rotaru, autentico virtuoso dello strumento, richiesto in tutto il mondo come interprete e come didatta.

Rotaru, che si trova a Sassari invitato dal Conservatorio per una masterclass, dal 2005 insegna presso il Dipartimento di musica dell’Università dell’Arizona, e tiene corsi in diverse università americane. Ha fatto parte come primo contrabbasso di numerose orchestre e nel 2013 è stato premiato con il “Recognition award for Solo Performance” da parte della International Society of Bassists.

Non potendo contare il contrabbasso su un grande repertorio solistico originale, Rotaru presenta nei suoi recital – accanto a opere scritte appositamente per il suo strumento – anche trascrizioni di lavori concepiti per violino o altri strumenti. Nel suo terzo cd Rotaru, ad esempio, ha registrato, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay, il Concerto per violino n. 5 di Mozart.

Nel suo concerto sassarese il contrabbassista rumeno interpreterà, accompagnato al pianoforte da Michele Nurchis, un opera originale come la “Carmen fantasy” di Frank Proto e due trascrizioni di lavori ‘rubati’ al repertorio di altri strumenti ad arco: la Sonata in la minore detta “Arpeggione” di Schubert e “la Tarantella” op. 22 n. 5 di Vieuxtemps.

L’ingresso al concerto è libero.

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