Nel fine settimana al Cineteatro Astra “Maria Incantada e il piccolo popolo delle janas”

Di Consuelo Pittalis, regia Pier Paolo Conconi. Prosegue la 35ª stagione di teatro per ragazzi in Sardegna

Maria Incantada

Sassari. Prosegue al Teatro Astra la 35ª edizione di “Famiglie a Teatro”, l’unica vera stagione di teatro per ragazzi in Sardegna realizzata dalla compagnia “La Botte e il Cilindro, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna.

Sabato 16 e domenica 17 novembre alle 18 la compagnia sassarese presenta uno dei suoi ultimi lavori, “Maria Incantada e il piccolo popolo delle janas”, spettacolo dedicato alle antiche storie e leggende sulle fate sarde. Partendo dalla leggenda di Maria Incantada, la jana innamorata che si dice abitasse nell’omonimo nuraghe e che da lì cantasse per il suo amore prigioniero, sarà raccontata la storia delle affascinanti e misteriose fate, che molti bambini forse non conoscono più. La regia è di Pier Paolo Conconi, mentre i testi sono stati curati da Consuelo Pittalis, sul palcoscenico insieme a Stefano Chessa, Luisella Conti e Margerita Lavosi. I costumi sono di Roberta Amadu e Luisella Conti, il progetto è impreziosito dalle musiche originali di Mario Chessa dei Bertas.

«L’obiettivo principale di questo lavoro – dice Conconi – è portare sul palco storie e personaggi che fanno parte della nostra antichissima tradizione ma che purtroppo i bambini di oggi conoscono poco. Il racconto della jana conduce poi a esplorare un intero universo magico ricco di spunti narrativi e di personaggi immersi in quella natura amica e maestra che ha sempre qualcosa da insegnare». In questa storia la jana incontra ad esempio Su Entu, Babborco, una scaltra volpe e tanti altri personaggi che diventano compagni di un viaggio avventuroso nel mondo dell’amicizia e dell’amore fraterno. «Il lavoro della nostra compagnia è da sempre un lavoro di gruppo – conclude Conconi – che in questo caso si è sviluppato attraverso la storia scritta da Consuelo Pittalis che si è poi arricchita di spunti provenienti dal lavoro collettivo. In questo contesto sono nate anche le musiche originali di Mario Chessa. Ci teniamo a ricordare che in questo nostro nuovo lavoro abbiamo voluto riportare sul palco un background che si fonda sul prezioso lascito culturale di Franco Enna autore che è stato l’anima di tanti nostri lavori, alcuni di questi ispirati alla tradizione sarda, diventati “storici” come ad esempio “Contos de Foghile”».

Disegno luci Paolo Palitta, scenotecnica e fonica Michele Grandi. Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a bigliettibottecilindro@gmail.com.

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