Casa Serena, nuove regole
Il Consiglio comunale accoglie le proposte di modifiche al regolamento illustrate dall’assessore Monica Spanedda
Sassari. Cambia il regolamento comunale dedicato a Casa Serena. Su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali Monica Spanedda, giovedì scorso l’Assemblea Civica ha detto sì alla modifica di tre articoli che riguardano il funzionamento e le regole interne dell’istituto per anziani del Comune di Sassari. Rappresentanza, sanzioni e alloggio, questi punti sui quali si sono espressi i consiglieri. Giovedì mattina è stata la Commissione Cultura e Servizi Sociali, presieduta da Carla Fundoni (Pd), a discutere e votare le modifiche, approvate a maggioranza con l’unica astensione del M5S. Un sì poi confermato dal Consiglio comunale. «Si tratta di una pratica importante perché Casa Serena rappresenta un luogo di accoglienza che può essere considerato anche luogo di eccellenza per la qualità del servizio offerto», ha detto l’assessore Monica Spanedda. L’istituto ha recentemente visto l’ingresso di ospiti non autosufficienti e, in certi casi, anche con patologie che causano deficit cognitivi. In alcuni casi Casa Serena ha accolto anche anziani con problematiche tali che nessun’altra struttura aveva voluto ospitarli
D’ora in poi gli ospiti della struttura di via Pasubio potranno ottenere una stanza singola non più secondo un criterio di anzianità di permanenza, ma in base alle proprie patologie o ai rapporti di coppia, compresa la perdita del coniuge (potrà essere così elaborato il lutto). Novità anche per i rappresentanti, che dovranno svolgere almeno una riunione mensile o quattro ore di ricevimento al mese per dare la possibilità agli ospiti di rivolgere loro richieste o proposte (per esempio, concordare il menù dei pasti).
Ma il profilo maggiormente innovativo è quello delle sanzioni comminate in caso di comportamenti poco corretti nei confronti della vita della casa o per tutelare il benessere del singolo e di tutti gli altri ospiti. Sanzione non punitiva ma stimolo al miglioramento, tanto che viene previsto un percorso di recupero, mentre sarà disposto l’allontanamento immediato per coloro che compiono atti di violenza fisica. Tutte attività che saranno svolte con il supporto di una equipe multidisciplinare, che avrà anche il compito di indicare alla direzione la sanzione da applicare. Su questo punto è stata trovata una mediazione su proposta di Rosanna Arru, consigliere di Sassari Progetto Comune, con una modifica accolta e condivisa dalla maggioranza di centrosinistra.
«Le modifiche al regolamento contribuiranno a confermare il livello di eccellenza di Casa Serena», ha ribadito la presidente della Commissione Carla Fundoni.








