Ottava dei Candelieri, ultimo atto della Faradda 2016

Nel giorno dedicato a Maria Regina i ceri sono stati sistemati nelle chiese che li ospitano nel corso dell’anno: Santa Maria, San Nicola, Sant’Agostino, San Pietro di Silki e Trinità

 

 

ProcessioneOttavaCand1Sassari. L’appuntamento è adesso per il 14 agosto del prossimo anno. Lunedì scorso gli undici candelieri sono stati ricollocati nelle cappelle delle chiese dove sono ospitati: solo tra 12 mesi potranno nuovamente “ballare”.

Al termine della Santa Messa celebrata a Santa Maria di Betlem in occasione dell’Ottava dell’Assunta e nel giorno dedicato a Santa Maria Regina, i portatori dei candelieri, presenti i gremianti, hanno sistemato i ceri nelle cappelle. Per Ortolani, Sarti, Muratori, Falegnami, Piccapietre e Contadini si è trattato semplicemente di spostare i candelieri nelle cappelle dei propri santi patroni, all’interno della chiesa di Santa Maria. Gli altri hanno invece portato i ceri,alcuni lasciati in parte “vestiti”, nelle rispettive chiese: Calzolai e Fabbri a San Nicola, Viandanti a Sant’Agostino, Massai a San Pietro di Silki e Macellai, al debutto in questa edizione della Discesa, alla Santissima Trinità.

ProcessioneOttavaCand2Prima del saluto del padre guardiano dei francescani conventuali di Santa Maria, Alfio Pusceddu (che a breve lascerà Sassari per assumere un nuovo incarico ad Assisi), il simulacro della Vergine Assunta, raffigurata in posizione dormiente, è stato portato in processione intorno alla chiesa. Il classico «A Zent’anni!» ha chiuso definitivamente i riti legati alla Faradda, patrimonio dell’umanità Unesco con le altre feste della Rete di cui fanno parte Viterbo, Palmi e Nola.

I Massai si sono diretti verso il convento dei Frati Minori dove è custodita la Madonna delle Grazie, la loro patrona (ed anche di Sassari). E poi sono usciti i Calzolai (Santa Lucia a San Nicola), Viandanti (Madonna del Buon Cammino a Sant’Agostino), Fabbri (Sant’Eligio Vescovo a San Nicola) e Macellai (San Maurizio alla Santissima Trinità). CandelieriOttavaSono rimasti a Santa Maria Muratori (Madonna degli Angeli), Contadini (San Giovanni Battista, detto “della Nebbia”), Falegnami (San Giuseppe), Ortolani (Santa Maria di Valverde), Piccapietre (Madonna della Salute) e Sarti (Madonna di Monserrat, ovvero la “Moreneta”, patrona della Catalogna).

I candelieri non ospitati a Santa Maria sono stati portati a braccia tra le 20,30 alle 21 attraverso il traffico, con alcune soste per i “balli”, attirando l’attenzione dei tanti automobilisti incuriositi per l’insolito spettacolo.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio