Brutta Torres, la Fermana espugna il Vanni Sanna
Sassaresi sconfitti 2-1 dopo una partita giocata sottotono. Il secondo posto è ancora tutto da conquistare
Le motivazioni fanno sempre la differenza. Spenta, demotivata e imprecisa, la Torres si fa superare in casa per -2-1 dalla Fermana e lascia aperti i giochi per la conquista del secondo posto in attesa del risultato della Carrarese impegnata sul campo della Recanatese. Se i toscani dovessero vincere infatti, si porterebbero a -5 a 3 giornate dal termine.
Nessuna sufficienza fra i sassaresi, troppo brutti per essere veri e sconfitta meritata al cospetto di una Fermana che seppur con tutti i suoi limiti, ha messo in campo le motivazioni e la grinta di chi deve salvarsi.
Bellissima giornata di sole al Vanni Sanna e temperatura quasi estiva. Come ipotizzato in sede di presentazione Greco schiera Dall’inizio Rosi che fa così il suo esordio da titolare in maglia rossoblù. In panchina resta Idda al quale viene concesso un po’ di meritato riposo. A sinistra c’è Liviero e Zambataro parte dalla panchina, nessuna sorpresa per il resto.
Dopo un avvio soft, la Torres inizia a prendere campo presentandosi in una pio di circostanze dalle parti di Borghetto. Zecca viene cercato molto sull’out destro e dai suoi piedi nascono diversi traversoni. Al 12′ qualche timida protesta rossoblù per un contatto in area che vede Scotto terminare a terra, ma l’arbitro sorvola. Sempre il capitano ci prova poco dopo dal limite ma la difesa gli contrae il tiro. La gara fa comunque fatica a decollare e i ritmi complice anche il primo vero caldo stagionale, sono piuttosto blandi. Al 18′ Zecca inciampa e rovina su Niang in area, il rigore è netto. Dal dischetto trasforma Giandonato e la Fermana passa in vantaggio.

Qualche minuto dopo la Torres pareggia con Ruocco, ma per l’arbitro la palla non è entrata. La decisione suscita le vibranti proteste di tutto lo stadio e le immagini tv confermano l’errore del direttore di gara, con la palla dentro di mezzo metro. Partita dunque falsata al di la di quello che sarà il risultato finale. L’arbitro nei minuti successivi da l’impressione di essersi accorto del macroscopico errore e va un pochino nel pallone. Il rigore assegnato alla Torres al 28′ per una caduta di Zecca, sugli sviluppi di un calcio d’angolo inesistente, sa tanto di compensazione. Scotto si fa respingere il tiro dal portiere ma insacca sulla ribattuta. Al 34′ però la Fermana ritrova il vantaggio con Paponi che stoppa in area, controlla e calcia di destro battendo Zaccagno in diagonale, cogliendo la Torres sbilanciata e con la difesa fuori posizione. La prima frazione va così in archivio senza ulteriori emozioni, con gli ospiti in vantaggio meritatamente, complice una Torres molto al di sotto del suo rendimento standard.
Alla ripresa del gioco Greco lascia negli spogliatoi Cester e inserisce Nunziatini. Al 51′ Scotto si guadagna una punizione dai 25 metri, calcia lui stesso ma la palla sorvola abbondantemente la traversa. I rossoblù sono più convinti e tengono sotto pressione la difesa ospite pur senza brillare nel gioco. Nel frattempo Diakitè si fa male durante il riscaldamento, togliendo a Greco un’opzione offensiva importante da utilizzare a gara in corso. Al 64′ arriva il triplo cambio: dentro, Idda, Zambataro e Goglino, fuori Rosi, Zecca e Fischnaller. Al 65′ Scotto impegna su punizione alla deviazione in angolo l’estremo ospite. Scavallato il 70′ Scotto termina a terra in area in seguito a uno strattonamento, ma le proteste rossoblù sono vane. La Torres è imprecisa e sbaglia molto, anche i semplici passaggi, mentre i marchigiani ricorrono a tutto il loro mestiere per addormentare la partita, rimanendo a terra su quasi tutti i contatti. La fiammata di Goglino con dribbling e conclusione di poco a lato fa gridare al gol. L’ultima carta per la Torres è Sanat che prende il posto di Liviero a 10 minuti dal 90′. All’81’ però sono gli ospiti ad andare vicinissimi al terzo gol con la punizione di Giovinco che, esce di un niente. In pieno recupero i sassaresi hanno l’ultima chance per pareggiarla, ma la girata di testa di Ruocco è facile preda del portiere. Il risultato non cambia e al triplice fischio dell’insufficiente arbitro Colaninno, la gioia è tutta degli ospiti che con questi tre punti vedono rinvigorite le loro speranze di salvezza.
Torres – Fermana 1-2
Reti: 18′ Giandonato (r), 29′ Scotto, 34′ Paponi
Torres: Zaccagno 6, Antonelli 5,5, Dametto 5, Zecca 5,5 (64′ Zambataro 5), Rosi 5 (64’Idda 5,5), Liviero 5,5 (80′ Sanat sv), Giorico 5,5, Cester 5 (46′ Nunziatini 5), Ruocco 5,5, Scotto 5,5, Fischnaller 5 (64′ Goglino 5,5). A disposizione: Garau, Kujabi, Masala, Lora, Verduci, Pinna, Siniega. Petriccione. Allenatore Alfonso Greco 5
Fermana: Borghetto, Spedalieri, Fort, Scorza, Sorrentino, Paponi (59′ Giovinco), Heinz, Giandonato (78′ De Santis), Malaccari, Niang (78′ Niang), Carosso. A disposizione: Furlanetto, Mancini, Bonfiglio, Condello, Marcandella, Petrugnaro, Locanto. Allenatore Andrea Mosconi
Arbitro: Colonnino di Nola
Assistenti: Cecchi di Roma e Galigari di Sondrio
Quarto uomo: Orlandi di Siracusa
Spettatori: 3262
Ammoniti: Niang, Zecca, Giandonato, Giorico, Borghetto
Aldo Gallizzi








