Brigata Sassari, nuovo comandante al 152esimo Reggimento
È il colonnello Forgione che subentra al parigrado Piccolo, adesso allo Stato Maggiore della Brigata. A breve un altro avvicendamento, stavolta alla guida della gloriosa unità dell’esercito: lascia il generale Manlio Scopigno
Sassari. Avvicendamento questa mattina alla guida del 152esimo Reggimento fanteria Sassari. Il colonnello Nicola Piccolo ha ceduto il comando al pari grado Raffaele Vladimir Forgione. Nel piazzale della Caserma “Gonzaga” di via Carlo Felice si è svolta la cerimonia alla presenza del comandante della Brigata, il generale Manlio Scopigno, oltre alle autorità civili e militari cittadine e provinciali, tra cui il prefetto Salvatore Mulas, il questore Pasquale Errico, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, il vicepresidente della Provincia Lino Mura, il sindaco di Tempio Romeo Frediani. Dopo gli onori ai Gonfaloni delle città di Sassari, Tempio Pausania e Sinnai ed alla Bandiera di Guerra del 152esimo Reggimento Fanteria Sassari, il comandante della Brigata generale Scopigno, accompagnato dai due colonnelli, Piccolo e Forgione, ha passato il rassegna le truppe schierate. È stata quindi deposta una corona sul monumento ai caduti. «Ringrazio il Signore per l’esperienza che vivrò alla Brigata per qualche mese ancora. Non dimenticherò mai il motto “Sa vida pro sa patria”. Che la Madonna ci guidi e sostenga nel buon cammino», ha detto il cappellano padre Mariano Asunis, che ha così annunciato che a breve lascerà il suo incarico.
«Quando nel 2008 il Reggimento ebbe la medaglia d’oro (per la missione a Nassiriya in Iraq nel 2006, ndr) ero comandante del I Battaglione del 152esimo. E non dimenticherò come nella missione in Afghanistan il nostro comandante sia sempre stato un punto di riferimento, chiedendoci correttezza e disciplina. I sassarini sono sempre stati presenti», ha detto il colonnello Piccolo, rimasto al comando del reggimento per due anni. Tra le principali attività svolte in ambito nazionale, il 125esimo Reggimento è stato impegnato nell’Operazione “Strade Sicure”, a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza di siti sensibili della città di Roma, e nelle attività di soccorso alla popolazione civile della città di Olbia colpita dall’alluvione nel novembre 2013. In ambito internazionale, la missione Isaf, condotta nella provincia di Herat (Afghanistan) da gennaio ad agosto 2014, ha impegnato i “Dimonios” del 152esimo nel supporto alle forze di sicurezza afghane per il controllo del territorio e nelle attività di cooperazione civile-militare con le istituzioni civili locali per la realizzazione di progetti a favore della popolazione; inoltre, nelle delicate operazioni logistiche connesse con il rientro (redeployment) del contingente nazionale in Patria.

«Il saluto di oggi coincide con quello a voi militari del 152esimo Reggimento», ha detto il generale Scopigno, annunciando così il prossimo avvicendamento anche alla guida della Brigata Sassari. «Non è previsto un ulteriore impiego della Brigata in Afghanistan nell’ambito della missione Isaf. Vi saluto con la consapevolezza di lasciare il miglior reggimento». Adesso però c’è in ballo anche il futuro della Brigata Sassari stessa: non sarà più “meccanizzata” ma “media”. E per il mantenimento in Sardegna della sua sede è vitale la vicinanza dei poligoni addestrativi. In mancanza si impone lo spostamento. Il progetto del Governo è infatti di ridurre il numero delle brigate da 11 a 9. «Niente è scontato. Anche perché esistono brigate più antiche della nostra, ma nessuna ha espresso tanto valore. La presenza del poligono di Teulada è insomma fondamentale. E siamo tornati tutti vivi grazie alla presenza di quel poligono dove ci siamo addestrati», ha voluto ricordare il generale Scopigno.
Il colonnello Nicola Piccolo assume ora il prestigioso incarico di Capo di Stato Maggiore della Brigata Sassari, già ricoperto dal colonnello Raffaele Vladimir Forgione, oggi subentrato alla guida del 152esimo.
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