Borgate sassaresi senza internet
Manuel Alivesi (Forza Italia): «Creiamo nuovi hotspot con il progetto europeo “WiFi4Eu”». Sarebbero così coperte anche spiagge e zone turistiche

Sassari. «Tantissime sono state le segnalazioni di mancanza di “segnale” delle connessioni internet nelle borgate sassaresi e, soprattutto in questo periodo estivo, nelle bellissime e lontane spiagge del Comune di Sassari, ovvero Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas, per non parlare poi delle croniche carenze di segnale nelle popolose borgate di Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula e per tutti i residente del vasto agro di Sassari». È quanto mette in evidenza in una nota il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Manuel Alivesi, che avanza una proposta all’Amministrazione comunale: risolvere il problema partecipando all’imminente bando europeo denominato “WiFi4EU”, attraverso il quale potrebbe essere finanziato un progetto di creazione di nuovi “hotspot” da distribuire in tutte le zone cittadine e non solo, fino ad arrivare nelle borgate ed anche nelle lontane spiagge sassaresi, molto affollate nei mesi estivi.
Con il progetto WiFI4EU la Commissione europea ha infatti inteso promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l’Europa. L’iniziativa WiFi4EU, che sarà finanziata con 120 milioni di euro tra il 2017 e il 2019, si pone come obiettivo di favorire l’installazione di dispositivi per il wi-fi all’avanguardia nei centri della vita comunitaria.
L’iniziativa WiFi4EU viene proposta in modo equilibrato dal punto di vista geografico, in modo che sia i residenti che i visitatori di migliaia di comunità locali in tutta l’Ue possano beneficiare di connessioni ad alta velocità, e questo in un numero di comunità locali compreso fra 6mila e 8mila entro il 2020.
L’iniziativa WiFi4EU è aperta anche agli organismi del settore pubblico, come ad es. municipi, biblioteche e centri sanitari. Finanzierà l’attrezzatura e i costi di installazione (punti di accesso a Internet), mentre l’organismo beneficiario pagherà per la connettività (abbonamento a Internet) e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni. «Le autorità locali saranno incoraggiate a sviluppare e promuovere i propri servizi digitali in settori quali l’amministrazione online, la telemedicina e il turismo elettronico con un’apposita app. Auspichiamo che questa proposta possa essere accolta dall’Amministrazione comunale», conclude Manuel Alivesi.






