Il Partito dei Sardi promuove il lavoro del sindaco Nicola Sanna
Il coordinamento provinciale respinge le critiche al primo cittadino. Dai dieci consiglieri del Pd «non c’è mai stata alcuna manifestazione contraria espressa nelle sedi opportune e appropriate e negli atti amministrativi»

Sassari. «Da parte del Partito dei Sardi nessuna bocciatura al sindaco Nicola Sanna e al suo operato. Anzi, quelli appena trascorsi, sono stati mesi di intenso e proficuo lavoro che, a cavallo tra una amministrazione uscente e l’ingresso di quella nuova, ha permesso di dare continuità al lavoro già svolto, avviando un nuovo corso». È quanto viene messo in evidenza in una nota stampa dal Coordinamento provinciale del Partito dei Sardi, che respinge così i rilievi avanzati ieri da dieci consiglieri comunali del Pd, partito maggioritario all’interno della coalizione di centrosinistra, di cui fa parte lo stesso PdS.
«La nuova politica amministrativa avviata a Sassari ha anche cambiato lo stile di fare politica in città – prosegue il Coordinamento provinciale –. Dalle prime ore di insediamento del sindaco Nicola Sanna si è lavorato per la risoluzione delle importanti problematiche presenti nella nostra città, operando collegialmente tra sindaco, Giunta e Consiglio comunale. Prova di questo sono i numerosi incontri nelle commissioni consiliari e negli incontri di maggioranza. Si è sempre tenuto come punto di riferimento il bene della città e il bene dei cittadini. Tanto è vero che le proposte e i progetti presentati, e ora criticati dai dieci consiglieri del Pd, sono nell’ottica di una città che si vuole rinnovare, che vuole accogliere i giovani e gli studenti e che ha l’obiettivo, in tempi celeri, di diventare un punto di riferimento per la crescita dell’area vasta del Nord Sardegna».
«Un esempio eclatante, criticato dai dieci consiglieri, è la casa dello studente nel centro storico di Sassari. Da sempre, come Partito dei Sardi, abbiamo promosso e valorizzato l’avvio di un progetto per la casa dello studente nel centro cittadino con la rivalutazione dell’ex carcere di “San Sebastiano”. Migliorativa ci è apparsa la proposta fatta dal sindaco Nicola Sanna che ha individuato l’area della caserma “La Marmora”. Sia ben chiaro che come Partito dei Sardi ci rivolgiamo ai cittadini per sottolineare che questa proposta è importante, perché noi siamo per la riqualificazione del centro storico attraverso gli immobili già esistenti, e siamo contro nuove costruzioni e nuove lottizzazioni delle quali oggi non si conoscerebbe la portata. Su questo punto sarebbe interessante dibattere questo tema in Consiglio comunale e capire se i dieci consiglieri del Pd siano contrari ad avere la casa dello studente al centro di Sassari. Una situazione che, oltre al beneficio che avrebbero tutti gli studenti nell’avere a disposizione una serie di servizi, porterebbe giovamento anche agli stessi commercianti della zona. Anche l’aspetto sicurezza ne trarrebbe giovamento».
«Come Coordinamento del Partito dei Sardi e con i nostri rappresentanti nell’Amministrazione comunale, l’assessore Ottavio Sanna e il consigliere Giancarlo Serra, siamo stati sempre a disposizione per qualsiasi iniziativa politica per la città, sia in Giunta che in Consiglio comunale, per lavorare nell’interesse dalla città. Sulla linea delle pagelle, invece, siamo totalmente contrari. Un invito da parte del Partito dei Sardi a svolgere un’azione politica e amministrativa che ci veda impegnati tutti, assieme alla maggioranza, nella risoluzione dei problemi che i nostri cittadini vivono quotidianamente. L’importante risultato elettorale delle elezioni amministrative ha dimostrato come i cittadini sassaresi si siano riconosciuti nel programma del sindaco Nicola Sanna e dei propri rappresentanti. A distanza di alcuni mesi questo non può essere messo in discussione da queste dichiarazioni estemporanee, senza nessun tipo di manifestazione contraria espressa nelle sedi opportune e appropriate e negli atti amministrativi. Si legga approvazione Puc, centro intermodale e quanto realizzato in questi mesi».







