La Dinamo vince e convince
In campo, la squadra è coinvolta e si diverte; anche in sala stampa Esposito passa la palla al suo assistente. Il punto di Aldo Gallizzi
Quando si vince in questo modo, i motivi per sorridere non mancano. La scorsa settimana la Dinamo ha alzato le braccia al cielo in volata dopo aver recuperato 20 punti al Szolnoki negli ultimi dieci minuti, mentre ieri ha dato una prova di estrema solidità, fiaccando alla distanza la resistenza di una Fiat Torino che si è arresa solo nell’ultimo quarto. Raccogliendo tutti gli elementi, emerge il fatto che la squadra c’è, sia sotto l’aspetto strettamente tecnico che caratteriale e mentale. Vincere in rimonta quando si è sotto di 20 è impresa che solo squadre con certe caratteristiche sono in grado di compiere. Stesso discorso per la bella vittoria di ieri al cospetto di una formazione attrezzata e ambiziosa come Torino. È vero che i sassaresi hanno condotto praticamente per tutta la partita, ma l’aspetto da mettere in evidenza è che dopo aver guadagnato una decina di punti di margine per ben tre volte nell’arco della gara, i biancoblù hanno visto Torino riavvicinarsi per altrettante volte: in una di queste anche a meno uno con palla in mano ai piemontesi e hanno sempre trovato il modo per ricacciare indietro gli avversari. Avversari che, alla fine, dopo l’ennesimo allungo dei ragazzi di Esposito, hanno ceduto mentalmente. Questo significa avere grande solidità mentale, una caratteristica comune solo a squadre di una certa caratura.
È chiaro che non è tutto oro quel che luccica e che gli aspetti sui quali lavorare non mancano, ma la strada è quella giusta, come ha sottolineato l’assistant coach Edo Casalone, al quale Esposito ha lasciato la parola in sala stampa nel dopo partita (a conferma che anche nello staff tecnico la chimica è quella giusta). Questa è una squadra che si diverte a giocare assieme, che si passa la palla, basti pensare che i migliori assist men contro Torino sono stati i due principali terminali offensivi, Bamforth e Petteway con 5 a testa sui 27 totali di squadra.
Aldo Gallizzi







