Blogtour Sardegna, i segreti gastronomici dell’Isola
Le eccellenze del territorio e la dieta mediterranea svelate ai food blogger. L’iniziativa vede coinvolte le camere di commercio. Si punta all’Expo 2015
Sassari. I food blogger sono i nuovi e autorevoli referenti nel dialogo con le aziende e i produttori, in virtù delle loro competenze e, soprattutto, della loro capacità di influenzare le scelte del popolo dei consumatori, che guarda a loro con sempre maggiore rispetto e fiducia, come emerge da un analisi del sondaggio somministrato dall’ISPO all’inizio 2014 a un campione di food blogger dell’AIFB – Associazione Italiana Food Blogger. Nasce così il blogtour “La Sardegna e la dieta mediterranea” con coinvolgimento delle quattro Camere di Commercio isolane, l’Associazione nazionale Città dell’Olio e Associazione italiana Food Blogger. Per puntare verso Expo 2015.
Da giovedì 11 dicembre ecco due blogtour separati ed autonomi, con otto FoodBlogger ciascuno, selezionati in collaborazione con l’Associazione Italiana Food Blogger secondo criteri relativi alla qualità non solo tecnica ma anche e soprattutto contenutistica che già di per sé è effettuata a monte dall’Associazione attraverso il rispetto dei suoi principi costitutivi. In particolare, foodblogger che hanno un blog più aderente agli obbiettivi del tour e che privilegino, quindi, la cucina regionale e la scoperta e conoscenza dei territori di produzione nel rispetto del territorio, oltre a specifiche tecniche quali pagine visitate e follower in base anche ai principali food ranking sul web.
Gli itinerari sono strutturati seguendo un percorso della conoscenza della cucina “segreta” e dei prodotti della tradizione soffermandosi alla scoperta della cucina di casa e di tutti giorni basata sapientemente sul recupero della memoria familiare tramandata. La scoperta del territorio attraverso le aziende di produzione agroalimentari in territori molto spesso poco frequentati dai flussi turistici tradizionali ma che vantano ricchezze di giacimenti gastronomici straordinari. Tradizione e innovazione, rispetto del territorio, cucina della memoria sono alcuni degli elementi che caratterizzeranno itinerari di Sassari e nord Sardegna, l’oristanese, il cagliaritano ed il nuorese.
A nord i food blogger andranno a scoprire i gusti e le eccellenze del territorio ad Alghero, Tula, Padru e chiuderanno con Sassari.
Importante e fondamentale sarà l’interazione con il territorio e con la storia e le emozioni che la gente, i produttori sapranno trasmettere affinché possano suggestionare i partecipanti per avere un feedback con la massima certezza di diffusione e con media spreading sul mondo social e web.
La moda del food contamina in maniera esponenziale tutti i mezzi di comunicazione ma è sul web che dilaga in maniera esponenziale: non esiste un censimento preciso, ma si stima che solo in Italia ci siano oltre cinquemila blog dedicati al cibo. Il successo risiede nel cercare di distinguersi puntando su un tema – ricette low cost, ingredienti a km zero – e poi espandersi in maniera virale sui social network, vera cassa di risonanza dei foodblog. Per qualcuno è solo una trasposizione 2.0 del vecchio ricettario della nonna, ma in fondo è molto di più: vetrina delle proprie abilità culinarie, voglia di comunicare, capacità di fondere passione e business. Perché se per molti il food blogging è solo un hobby si sta trasformando in una professione fatta di consulenze per le aziende, show cooking, corsi di cucina e pubblicazione di libri.





