Avviati i lavori per il nuovo asilo nido comunale di Olmedo
Ospiterà 45 posti (9 lattanti e 36 divezzi) in coerenza con gli obiettivi statali e dell’Unione europea
Olmedo. Nei giorni scorsi sono iniziati e lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido finanziato con i fondi del Pnrr per un importo complessivo di un milione e 750mila euro.
Il nuovo asilo, che ospiterà 45 posti (9 lattanti e 36 divezzi) in coerenza con gli obiettivi statali e dell’Unione europea, consentirà di ampliare e migliorare i servizi per la prima infanzia , sostenendo e supportando concretamente i nuovi e sempre più numerosi nuclei familiari residenti e dei comuni limitrofi.
L’Amministrazione comunale concretizza l’obiettivo di implementare i servizi per le famiglie, realizzando uno spazio adeguato, sicuro e pronto ad accogliere i bambini in età prescolare garantendo un percorso formativo unitario adeguato alle caratteristiche e ai bisogni formativi di quella fascia di età. La disponibilità dell’asilo avrà effetti sociali positivi sul territorio, rendendo più agevole la conciliazione tra gli impegni di lavoro e le esigenze lavorative dei genitori favorendo nel contempo la crescita economica e demografica della nostra comunità.
La struttura sarà realizzata nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale, comfort acustico, visivo e termico con una elevata attenzione per la qualità dei materiali utilizzati. Il nuovo edificio scolastico, ecosostenibile e ad alta efficienza energetica e tecnologica, disporrà di tutti i servizi necessari e di ampie aree esterne per le attività all’aperto costituendo nel complesso un ambiente sicuro ed emotivamente stimolante, contribuendo in tal modo all’equilibrato sviluppo dei nostri bambini.
«Una nuova opera che contribuisce al miglioramento della qualità di vita della nostra comunità – commenta il sindaco Toni Faedda –, in particolare per le numerose giovani famiglie residenti e dei comuni vicini, avviata grazie alla determinazione dell’intera Amministrazione e all’impegno e alla costante disponibilità dei dipendenti dell’Ente e in particolare dell’ufficio tecnico».








