Atp sassarese, si procede con l’installazione delle paline
L’innovazione tecnologica sarà completata nei prossimi mesi. Consentirà agli utenti di conoscere orari e posizione degli autobus in tempo reale
Sassari. L’Atp nel 2015 proseguirà gli interventi dedicati all’innovazione tecnologica. «Stiamo installando le paline, che permetteranno ai cittadini di conoscere in tempo reale gli orari degli autobus, se questi sono in ritardo, dove si trovano e avere altre informazioni», ha annunciato mercoledì mattina il presidente dell’Azienda Trasporti Pubblici Leonardo Marras, in occasione della premiazione a Palazzo Ducale dei vincitori del concorso fotografico #sassaridalbus. La competizione per immagini si è svolta interamente su Instagram, anche questa una novità interamente tecnologica. «Le immagini digitali che abbiamo visionato raccontano spazi della città visto sotto un punto di vista diverso dal solito. Pensiamo adesso di trasformarli in quadri. Ma tengo a dire anche che questo è il primo dei concorsi che abbiamo in mente di promuovere. All’interno dell’autobus vive una comunità e nostro compito è rendere il viaggio piacevole e accattivante, non noioso», ha detto ancora Marras.

L’installazione delle paline andrà avanti fino al prossimo giugno. L’obiettivo è infatti dotare dello strumento le fermate più importati delle linee cittadine. Le paline saranno in tutto 80, per le quali si sono ottenute risorse dalla Regione e dalla Ue. «Si tratta di un’innovazione tecnologica straordinaria. Avremo anche uno sviluppo della parte web: l’app dell’Atp esiste già ed è stata già scaricata da oltre 11mila utenti, ma non è dinamica. Credo che quest’anno sarà strategico. Siamo in ritardo: molte altre città sono arrivate prima di noi, chi però arriva in ritardo installa tecnologie migliori».
Ma si sta procedendo anche a recuperare le pensile, in alcuni casi danneggiate da tempo. Saranno più confortevoli e l’intervento sarà concluso entro il 2016. «Dobbiamo capire che il trasporto pubblico ci permette di garantire una città meno inquinata e caotica. Spendiamo molto come comunità e dobbiamo fare in modo che gli autobus siano frequentati e pieni. Il biglietto non ha solo un valore simbolico. È comunque vero che il trasporto pubblico vede l’80 per cento dei costi di gestioni coperti dalle amministrazioni», ha aggiunto il sindaco Nicola Sanna.
Trasporto locale, il futuro è nelle aziende di bacino (archivio 27 ottobre 2014). Audizione a Palazzo Ducale del presidente dell’Atp Leonardo Marras e del direttore Roberto Pocci. Il problema dei collegamenti con le borgate dell’agro di Sassari

I numeri statistici parlano di 11 milioni di persone che in un anno utilizzano i mezzi dell’Atp, con una media di 35mila persone al giorno. «Un altro obiettivo è avere un’azienda più grande, con un sistema più vasto. Si sta decidendo il nuovo assetto istituzionale locale e il nostro pensiero è chiaro: non ci possono essere più gestori sullo stesso territorio, bisogna integrare la gomma con la ferrovia, perché il servizio sia migliore, più preciso, puntuale e ad un costo giusto», ha proseguito Leonardo Marras.
«L’Atp già oggi ha come soci i comuni di Sassari e Porto Torres e la provincia. Occorre allargare: il nord ovest della Sardegna non può che fare riferimento ad unico soggetto di area vasta. Invece vediamo che ad Alghero gli autobus urbani sono gestiti dall’Atp. Il territorio deve essere ricondotto ad uno standard europeo: andare da Sassari all’aeroporto di Alghero con un unico gestore, l’Atp, non solo su gomma ma anche su rotaia. Occorrono investimenti, che sono necessari e dovuti», ha detto ancora il sindaco Nicola Sanna, che ha annunciato che nel prossimo fine settimana sarà firmato un accordo quadro per la realizzazione del nuovo deposito e della stazione di rimessaggio della metro sassarese.

«In questi mesi stiamo lavorando sulla mobilità con grande attenzione. Abbiamo messo in campo studi sulla viabilità in città, in particolarità uno studio integrato su una rivisitazione delle linee dell’Atp per cercare di razionalizzarle. Abbiamo una visione della mobilità pubblica che punta alla semplificazione, ma anche ad un aumento della velocità di crociera dei mezzi. Grazia agli strumenti di controllo elettronico della flotta sapremo quali sono i punti più critici e dove poter intervenire», ha concluso l’assessore comunale alle Politiche della Mobilità Luca Taras. «È importante il dialogo per la rivisitazione delle linee e l’Atp ha fatto un lavoro importantissimo. Pensiamo anche di aumentare le corsi preferenziali o razionalizzare il monte km stabilito dalla Regione, tagliando dove le linee sono più veloci a favore delle borgate che ci richiedono questo servizio». (Luca Foddai)




