Area Blu a Sassari, progetto perduto

Secondo Manuel Alivesi (Forza Italia) sono stati seguiti ragionamenti frettolosi: «Commissione Urbanistica e minoranza totalmente esclusi dai processi decisionali sulle modifiche alla Ztl»

 

ZtlModifiche3Sassari. Un “progetto perduto”. Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Ducale Manuel Alivesi qualifica così l’Area Blu nel centro storico di Sassari. «La Commissione Urbanistica e l’intera minoranza di Palazzo Ducale, oltre che molti validi ed autorevoli operatori e stakeholder, sono stati totalmente esclusi dai processi decisionali della proposta di modifica alla viabilità ed all’istituzione delle isole pedonali», fa notare Alivesi, che ha presentato un’interpellanza rivolta al sindaco Nicola Sanna. Serve infatti «un valido progetto per la Zona a Traffico Limitato», fa notare. E rivolge una richiesta precisa, sapere «se ed in che modo sindaco e Giunta intendano coinvolgere Commissione Urbanistica e Consiglio Comunale al fine di poter elaborare congiuntamente una valida proposta di rilancio della Zona Blu», che sta particolarmente a cuore dello stesso capogruppo di Forza Italia.

 

ManuelAlivesi
Manuel Alivesi

PREMESSO

– Che le recenti modifiche alla Z.t.l. sono frutto delle esclusive interpretazioni del Sindaco Nicola Sanna e della Giunta Comunale;
– Che la Commissione Urbanistica e l’intera minoranza di Palazzo Ducale, oltre che molti validi ed autorevoli operatori e Stakeholder, sono stati totalmente esclusi dai processi decisionali della proposta di modifica alla viabilità ed all’istituzione delle isole pedonali;
– Che tali modifiche risultano frutto di ragionamenti affrettati e frettolosi, adottati solo per accontentare alcune richieste scollegate e contrastanti con un serio, articolato e funzionante “Progetto di Z.t.l.” e soprattutto di un valido progetto di Città;
– Che si assiste alla presa di distanze, da tale nuova proposta, da parte di un numero sempre maggiore di interlocutori, come la Confcommercio di Sassari, Residenti, operatori commerciali, cittadini e anche ex amministratori;
– Che la presa di distanze riguarda le nuove regole che si condensano nelle modifiche alla ZTL in vigore dal 6 dicembre che non vengono riconosciute, se non in negativo, come un significativo cambiamento di rotta da parte dell’Amministrazione nei confronti della stessa ZTL;
– Che le modifiche apportate non rappresentano una visione complessiva della mobilità del territorio;
– Che si condivide l’analisi fatta dalla Confcommercio riguardante la mancanza di una seria progettualità a medio e lungo termine che appare confusa con le modifiche che non soddisfano nessuno e lasciano tutti increduli per l’approssimazione con cui Sindaco e Giunta tentano di dare risposte alla drammatica situazione nella quale versa la più grande Fabbrica della Città per addetti ed indotto, contrariamente a quanto promesso durante la recente campagna elettorale;
– Che la mancanza di una adeguata ed efficace indagine socio-economica sui prevedibili mutamenti dei comportamenti e sulla capacità dell’area commerciale di reggerli, specialmente nel contesto macroeconomico di crisi dei consumi, sta facendo sprofondare la Città in una crisi sempre più profonda;
– Che la fusione delle zone medievali ed ottocentesche ha determinato un’area palesemente sproporzionata e disomogenea dove risultano ancora incomprensibilmente e pervicacemente inascoltate le richieste della Minoranza e delle varie categorie di operatori e residenti in merito alla riapertura al libero traffico veicolare di tutta la Zona Ottocentesca (compresa tra via Politeama e via Manno), alla sosta di superficie libera per 1 ora, alla creazione di ampie e significative zone pedonali nelle vie del Centro Medievale;
– Che nonostante gli sforzi fatti la rete di trasporti pubblici risulta ancora mal funzionante ed inutile e che per tale motivo l’auto privata continua ad essere l’unico mezzo affidabile di spostamento, con tutti i problemi che questo comporta;

CONSIDERATO

– Che le modifiche apportate non permettono di comprendere quale possa essere “il progetto piu ampio” a cui il Sindaco Sanna fa riferimento, nell’intento di giustificare gli affrettati, quanto inefficaci e contestati cambiamenti apportati al progetto Zona Blu;
– Che ci sembrano ampiamente giustificate le critiche mosse in particolare modo dall’ex Assessore alla viabilità On. Azara, che critica le scelte del Sindaco definendole “un passo in dietro”;
– Che risulta inspiegabile che il Sindaco Sanna decida di rinnegare il lavoro fatto dalla precedente amministrazione, di cui faceva autorevole parte integrante, nell’elaborazione della Z.t.l., avendola sostenuta e difesa a spada tratta per l’intero mandato del Sindaco Ganau, mentre ora decide di vanificare e pregiudicare l’intero progetto con modifiche che sembrano non migliorare ma anzi sembrano peggiorare e rendere ancora più invivibile e disordinata l’intera Zona Blu, finendo cosi per scontentare tutti;

CONSIDERATO

– Che da tutto ciò si evince in modo chiaro che questa amministrazione non ha un progetto concreto per il rilancio della Zona Blu;
– Che il rilancio della Z.t.l. era uno dei principali punti della nuova amministrazione e che tali modifiche dimostrano il fallimento e l’inconsistenza sia delle promesse fatte durante l’ingombrante campagna elettorale condotta dal Sindaco Sanna e soprattutto dimostrano che non esiste un progetto di sviluppo complessivo sia della Zona Blu che dell’intera Città;

Considerato quanto sopra esposto

con la presente interpellanza

si chiede

– di conoscere quali provvedimenti l’amministrazione intenda adottare al fine di elaborare un valido progetto per la Zona a Traffico Limitato;
– di sapere se ed in che modo Sindaco e Giunta intendano coinvolgere Commissione Urbanistica e Consiglio Comunale al fine di poter elaborare congiuntamente una valida proposta di rilancio della Zona Blu che sta particolarmente a cuore dell’interpellante.

Sassari, 09 dicembre 2014
Manuel Alivesi

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