Antonella Ruggiero in piazza d’Italia

Stasera gran finale di Trimpanu. Il World Ensemble di Maurizio Camardi accompagnerà la cantante nel progetto “Universi diversi” con ritmi da tutto il mondo. Set di apertura per la friulana Elsa Martìn

AntonellaRuggiero
Antonella Ruggiero

Sassari. Dopo il grande concerto del chitarrista Michael McDermott che ha aperto la nona edizione di Trimpanu, stasera (venerdì 16) sarà la volta di Antonella Ruggiero con il World Ensemble guidato da Maurizio Camardi per un gran finale all’aperto, in in piazza d’Italia.

Il cuore di Sassari ritorna così a pulsare di musica dal vivo grazie alla manifestazione dedicata alle musiche dal mondo. Il festival – organizzato dall’Associazione Kunzertu in collaborazione con il Comune di Sassari e l’Assessorato alle Culture – ha voluto puntare i riflettori proprio sui ritmi che arrivano da ogni angolo del pianeta, come quelli del World Ensemble. Il gruppo di Camardi vede, oltre al sassofonista (impegnato anche al duduk), la presenza di Francesco Signorini (piano e tastiere), Federico Malaman (basso) e Davide Devito (batteria). Accanto a loro, uno dei percussionisti più amati degli ultimi anni, soprattutto nel nostro paese: Ernesttico, che speso si è esibito nei live di pezzi da novanta come Jovanotti e Pino Daniele.

Ad impreziosire questi ritmi così variegati, la voce duttile e semplicemente straordinaria di Antonella Ruggiero, un’artista che non ha mai posto limiti di genere alla propria produzione: dopo l’esperienza nei Matia Bazar, uno dei più innovativi gruppi italiani del passato, la cantante ha viaggiato molto, arrivando a sperimentare e incidere lavori molto distanti dalle sue prime produzioni. Sulla base di questa apertura mentale nasce la collaborazione con Camardi per “Universi diversi”. Per due artisti come l’ex cantante dei Matia Bazar e il sassofonista padovano, l’incontro è stato quasi naturale: uniti dalla passione per i viaggi alla scoperta dei suoni del mondo e del tutto svincolati da un singolo genere di appartenenza, viaggiano sui binari della world music, in bilico fra il groove frenetico delle percussioni e melodie affidate a una voce che ha scritto un pezzo di storia della musica italiana. Ritmi e sonorità che arrivano dall’Africa, dall’India, da Cuba e dall’Est europeo prendono forma in brani originali, in uno spettacolo che sarà anche la festa conclusiva di questa edizione di Trimpanu.

Il set di apertura della serata, alle 21, sarà affidato alla friulana Elsa Martìn in duo con l’ottimo chitarrista Marco Bianchi. Volto freschissimo della musica etnica con influenze che arrivano dal jazz e dalla canzone d’autore, la cantante si è fatta un nome in Sardegna con la vittoria al Premio Parodi, dopo la quale la musicista si è messa in luce anche al premio Tenco, conquistando il primo posto nella sezione “Dischi in dialetto” per il suo “Verso”.

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