Alghero saluta Ryanair
La compagnia irlandese annuncia a Milano il ridimensionamento della sua presenza nello scalo del nord ovest della Sardegna. Restano solo Londra (ma non è chiaro), Pisa e Bergamo
Sassari. Ancora non c’è nessuna conferma ufficiale, anche se pare che questa mattina a Milano (ma non è reperibile sul web il video integrale) in occasione della conferenza stampa di presentazione delle cinque nuove rotte da Orio al Serio (più le quattro da Malpensa) sia stato il direttore commerciale David O’Brien in persona ad annunciare che la base operativa di Ryanair presso l’aeroporto di Alghero chiuderà a partire dal prossimo autunno. La stessa misura interesserà anche gli scali di Pescara e Crotone (dove il disimpegno della compagnia aerea irlandese porterà addirittura alla chiusura completa dell’aeroporto) mentre i collegamenti saranno mantenuti per la Puglia, nonostante gli ostacoli da parte della Regione ai contributi pubblici. A dare conferma delle intenzioni del management di Ryanair sarebbe stato anche il responsabile del personale della compagnia low cost che alle rappresentanze sindacali avrebbe detto che i dipendenti che lavorano all’aeroporto algherese è bene che scelgano un’altra sede, comunicazione ribadita anche ai vertici della Sogeaal. Il direttore commerciale O’Brien stamattina ha anche commentato l’intervento del Governo sulla possibile acquisizione del 49 per cento delle quote di Meridiana da parte di Qatar Airways: «È la prova che la politica italiana dei trasporti è ad ispirazione mediorientale».
L’aeroporto algherese vedrà quindi un totale ridimensionamento della presenza del vettore low cost irlandese, che dovrebbe mantenere solo tre collegamenti, tutti interni, con Pisa, Bologna, Milano-Bergamo e poi (forse) Londra, mentre saranno tagliate 8 rotte e persi 300 mila passeggeri e 225 posti di lavoro.






