Alghero, estate tutta sarda con L’isola dei libri
Da venerdì 22 a domenica 24 luglio a “Lo Quarter” il progetto di promozione dell’editoria sarda, un viaggio all’insegna dell’identità, della lingua e della cultura e dell’immaginario della Sardegna
Alghero. “Lo Quarter del llibre” è il titolo della manifestazione in programma ad Alghero dal 22 al 24 luglio prossimi. Si tratta di un progetto di promozione dell’editoria sarda, denominato l’Isola dei libri e articolato in tre tappe (Alghero, Cagliari, Carbonia). Un viaggio all’insegna dell’identità, della diversità culturale, della lingua, della cultura e dell’immaginario della Sardegna. Il programma culturale – allestito dall’Associazione Editori Sardi, d’intesa con i librai locali (in particolare Cyrano. Libri vini e svago e Il Labirinto), la Fondazione Meta, il Comune di Alghero e la Biblioteca comunale Rafael Sari – che si svilupperà nella grande corte centrale, invadendo una parte della galleria espositiva.
Attraverso un percorso non solo concettuale, che mira a riscoprire la funzione sociale e di crescita culturale del libro sardo, gli ideatori puntano a creare una mappa delle particolarità dei territori, favorendone la lettura e contribuendo a salvaguardare l’identità di un’isola poliedrica e perciò ancora più vera.
Alghero, più di altre città della Sardegna, si presta a questo scopo per la ricchezza del suo patrimonio paesaggistico (storico culturale, ambientale, archeologico) e linguistico-letterario, espressioni uniche e cariche di valenza simbolica.
Il programma estivo comprende tredici presentazioni di novità librarie, due importanti dibattiti, un reading-concerto del musicista Gavino Murgia e dell’attore Elio Turno Arthemalle, due mostre (Iskìda della Terra di Nurak, Celesti notturni. Antichità in luce) e una breve sezione dedicata al cinema.
Il programma avrà una significativa coda dopo l’estate, quando partirà il progetto di promozione della lettura nelle scuole “Adotta un libro sardo”.
La riscoperta delle identità perdute e dei patrimoni si coniuga alla perfezione con la celebrazione delle ricorrenze stabilite dalla Regione Sardegna.
A dicembre 2015, si è concluso il ventennale della scomparsa del grande scrittore Sergio Atzeni e il 2016 si è aperto con gli ottant’anni della morte della scrittrice Grazia Deledda e i novanta dal Nobel per la Letteratura per l’anno 1926, assegnato nel 1927.
A questo ampio tema si può legare la ricorrenza dell’anno gramsciano, dedicato all’intellettuale sardo di riferimento universale, celebrato anche a Torino nell’ultima edizione del Salone Internazionale del libro, insieme agli anniversari di altri protagonisti e testimoni, come Francesco Masala.
A queste importanti ricorrenze, e alla visionarietà dei protagonisti della letteratura e del pensiero sardo, sono dedicati alcuni appuntamenti centrali all’interno del programma, tra i quali il dibattito “Grazia Deledda. Omaggio al Nobel. Verso l’Edizione Nazionale delle opere”, il reading “Tributo ai visionari sardi” e la proiezione del film “Sos mortos de Alos” di Daniele Atzeni (in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero), liberamente ispirato all’opera “Dio Petrolio” di Francesco Masala.
Al riguardo è importante ricordare che il 6 ottobre 2015, il ministero dei Beni Culturali ha istituito l’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Grazia Deledda, nominando una commissione nazionale di cui fanno parte prestigiose figure di italianisti: da Amedeo Quondam a Rino Caputo, da Anna Dolfi a Romano Luperini e Clelia Martignoni, nonché docenti dell’università di Sassari (Aldo Maria Morace, Marco Manotta) e dell’università di Cagliari (Duilio Caocci, Roberto Puggioni).
Le Edizioni Nazionali rispondono all’esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti degli autori più rilevanti della ricca tradizione italiana.
Queste iniziative assicurano, infatti, la pubblicazione dell’Opera Omnia di un autore in edizione critica, fondata sulla ricognizione e sulla trascrizione dei testi editi e inediti, chiarendone – attraverso ogni possibile documentazione – la storia testuale. Sono edizioni, dunque, che rimangono, per decenni, come opere di riferimento e che, nel caso della Deledda, prevedono la pubblicazione di oltre trenta volumi.
Per la prima volta un’edizione nazionale è riservata a un autore sardo; per la prima volta è dedicata a una donna; per la prima volta la sede legale è stata fissata in Sardegna. Dopo la fortunata occasione del Salone del libro di Torino e della Mostra del libro in Sardegna, approda quindi anche ad Alghero la breve tavola rotonda nel nome del Nobel nuorese. Parteciperanno: Duilio Caocci, Aldo Maria Morace, Marco Manotta e Neria De Giovanni.






