Alghero chiede di entrare nell’Atp sassarese
Il Consiglio comunale vota all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere dei Riformatori Sardi Alberto Bamonti
Alghero. Addio Arst, il futuro (immediato) è l’Atp, l’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari (che comprende anche Porto Torres). Il Consiglio Comunale di Alghero si è espresso chiaramente nella seduta di ieri, mercoledì 13 dicembre, votando all’unanimità un ordine del giorno storico per la città, presentato dal consigliere dei Riformatori Sardi Alberto Bamonti, che prevede l’ingresso del Comune algherese in un sistema urbano di trasporto consorziato e di abbandonare il servizio offerto dall’Arst.
«Lo stesso assessore Piras e i consiglieri comunali di opposizione hanno riconosciuto la validità della mia proposta – commenta l’esponente dei Riformatori – considerando che il servizio pubblico attualmente offerto dall’Arst non rispecchia le esigenze di una città come Alghero e del suo territorio oltre che del suo ruolo di località turistica di livello internazionale».
Un servizio di trasporto urbano deficitario nei collegamenti tra le borgate e il centro urbano, ma anche l’assenza in diversi punti della città di paline con le informazioni necessarie e pensiline adeguate, queste alcune delle problematiche più volte denunciate dal consigliere comunale e coordinatore cittadino dei Riformatori che ora confida in una presa di posizione forte e chiara dell’Amministrazione comunale per far valere le ragioni di Alghero: «Non possiamo più tollerare disagi e un servizio di trasporto pubblico locale non all’altezza, è venuto il momento che il nostro Comune entri in un’azienda autonoma locale e/o consorziata che garantirebbe l’organizzazione di un sistema urbano dei trasporti capace di maggiore funzionalità, efficienza e soddisfazione per i cittadini».








