Accordo di collaborazione tra l’Atp e l’Apt di Gorizia
Sottoscritto un protocollo e rafforzata la collaborazione tra le due aziende. Presentati i nuovi biglietti di viaggio dedicati alla Brigata Sassari
Sassari. Un gemellaggio tra aziende di trasporto, due territori che confermano un legame che affonda le radici nella storia. Venerdì pomeriggio nel cortile interno dell’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari, a Caniga, è stato sottoscritto il protocollo di collaborazione tra l’Atp e l’Azienda Trasporti di Gorizia.
A cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale si conferma così il profondo rapporto di vicinanza e scambio tra la Sardegna e il Friuli, legame reso indissolubile dall’esperienza e dal sacrificio dei soldati sardi durante il sanguinoso conflitto. E per celebrare i fanti della Brigata Sassari l’Atp ha deciso di emettere una speciale stampa dei biglietti di viaggio in onore dei fanti sardi che si batterono con valore durante la Grande Guerra. I nuovi biglietti si aggiungono a quelli finora emessi dedicati alle squadre sportive cittadine e alle principali feste folkloristiche e religiose di Sassari (Candelieri e Cavalcata Sarda) e Porto Torres (Festha Manna).
Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente dell’Atp Leonardo Marras e dal presidente dell’Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia Paolo Polli. «Rafforziamo la collaborazione con l’Apt goriziana, un’azienda di bacino provinciale, un modello a cui anche noi possiamo guardare», ha fatto presente Marras, che ha donato a Polli una bandiera sarda. Presenti alla cerimonia il nuovo comandante della Brigata Sassari, generale Nitti, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, la presidente della Provincia Alessandra Giudici, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, il rettore dell’Università di Sassari Attilio Mastino e la vicepresidente della Provincia di Gorizia, Mara Černic.
Prima dei saluti delle autorità è intervenuta la banda musicale della Brigata Sassari che ha eseguito alcuni brani del periodo bellico oltre all’inno “Dimonios”. La stessa gloriosa unità dell’esercito è stata chiamata dal presidente Marras come madrina dell’accordo appena sottoscritto.
Al termine lo storico sassarese Manlio Brigaglia e il giornalista de “il Piccolo” di Gorizia Roberto Covaz hanno dato vita ad un incontro a due voci sul tema della “Grande Guerra”.








