A Valledoria un monumento per i caduti in mare

Sarà inaugurato venerdì mattina nel lungomare San Pietro, presenti il sindaco e i vertici dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia della Valle del Coghinas

Valledoria. È in programma venerdì 10 maggio alle 10,30 la cerimonia di inaugurazione del monumento ai caduti in mare nel lungomare San Pietro a Valledoria, a cui prenderanno parte le autorità civili e militari. Interverranno il presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia della Valle del Coghinas Mario Pilo, il sindaco Marco Muretti, il consigliere Anmi per la Sardegna Antonello Urru e il presidente nazionale Anmi, Pierluigi Rosati.

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia della Valle del Coghinas è stata costituita il 30 novembre 2017 con il supporto del presidente del Gruppo di Porto Torres, capo Giovanni Caddeo, gruppo al quale i soci fondatori sono stati aggregati fino al 31 dicembre 2018. Il 1° gennaio 2019 la presidenza nazionale ne ha riconosciuto l’autonomia come Gruppo Anmi Valle del Coghinas sotto la direzione del Presidente, Capo Mario Pilo, incarico riconfermato per il quadriennio 2023/2027. Il 23 novembre del 2019 il Gruppo Valle del Coghinas è stato intitolato al marinaio cannoniere Francesco Altea, (N. 9.9.1920 – M.9.9.1943) disperso il 9 settembre del 1943 durante l’affondamento della corazzata Roma nelle acque del Golfo dell’Asinara. Un tragico destino ha voluto che proprio il 9 settembre 1943, giorno del 23° compleanno del marinaio, la corazzata Roma, i cacciatorpedinieri Vivaldi e Da Noli, in navigazione nel Golfo dell’Asinara, affondassero con il loro carico umano a poche miglia dalla costa di Valledoria.

Dal momento della sua costituzione una rappresentanza del Gruppo con il vessillo Anmi ha sempre partecipato a tutte le cerimonie commemorative in memoria dei caduti di tutte le guerre, svolte a cura delle amministrazioni dei quattro paesi della Valle, Badesi, Santa Maria Coghinas, Valledoria e Viddalba, comuni nei quali è residente la maggior parte dei soci, alcuni dei quali si trovano anche a Portoscuso, La Maddalena, Alghero, Sassari e Porto Torres.

Il progetto del monumento sviluppato dall’architetto Marco Oggiano consiste in un basamento formato da quattro gradini, sulla cui sommità è posata un’ancora tipo Ammiragliato del peso di circa 800 kg poggiata su due massi di granito uniti da una catena. Elementi che simboleggiano l’unione dei due giovani di Valledoria dispersi il 9 settembre 1943 proprio nelle acque dl Golfo dell’Asinara a 15 miglia di fronte al monumento. L’ancora è stata recuperata dai fondali del mare di Alghero con la collaborazione dalla Associazione Marinai Gruppo di Alghero e donata al Gruppo Valle del Coghinas.

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