Articolo Uno – MDP si organizza anche a Sassari
Il coordinatore provinciale è Pasquale Lubinu. Hanno già aderito ex parlamentari, il consigliere regionale Daniele Cocco e diversi consiglieri e assessori di comuni del territorio
Sassari. Articolo UNO – MDP, Movimento Democratico e Progressista, procede anche a Sassari con il radicamento territoriale ed organizzativo. Coordinatore provinciale nella fase costituente è Pasquale Lubinu, tesoriere Giuseppe Irasci mentre Sebastiano Muresu sarà responsabile dell’organizzazione. A rappresentare il territorio sassarese nel coordinamento regionale sono stati designati Omar Chessa e Loredana Chessa, mentre Gianni Rassu presiederà il coordinamento provinciale composto da 33 personalità. Al Movimento hanno aderito ex esponenti di Pd e Sel oltre a militanti della sinistra, rappresentanti del mondo delle professioni e dell’università, insieme agli ex parlamentari Antonio Attili, Francesco Carboni e Giovanni Meloni, al consigliere regionale Daniele Cocco e diversi consiglieri e assessori comunali.
Subito dopo Ferragosto entrerà nel vivo la campagna di adesioni al Movimento ed entro il mese di settembre verrà inaugurata la sede di Sassari. Seguirà una conferenza programmatica ed organizzativa volta a costruire ed articolare Articolo UNO – MDP nei territori. La prima iniziativa pubblica era stata con Massimo D’Alema a Sassari lo scorso 6 aprile: in quell’occasione erano giunte numerose richieste di adesione,
Le prossime elezioni politiche – è riportato in una nota – saranno il punto di partenza per la costruzione di un nuovo partito politico che vedrà come interlocutori principali di Articolo UNO Campo Progressista, Possibile, Sinistra Italiana, i comitati del referendum costituzionale del dicembre scorso. Articolo UNO – MDP rivolge infine un appello agli elettori di sinistra e centrosinistra che hanno smesso di votare o che hanno votato il Movimento 5 stelle ed a tutte quelle persone che pensano che oggi sia quanto mai vitale una nuova forza politica di sinistra per restituire all’Italia un’opzione politica democratica e progressista, venuta meno definitivamente dopo la deriva centrista e liederistica del Pd renziano. In Sardegna, in particolare, è necessario un radicale cambiamento delle politiche del territorio della provincia di Sassari con l’obiettivo di dare risposte ai problemi posti dalla crisi attuale, su tutti: disoccupazione, impoverimento ed emigrazione. Occorre un nuovo e ampio orizzonte di governo della Sardegna, solo così sarà possibile aprire una nuova stagione che coinvolga la più ampia parte della società, chiamando a raccolta con rinnovata idealità e passione quanti credono ancora nell’azione politica quale attore principale della promozione e della difesa del bene comune, conclude la nota.







