A Reggio Emilia è vietato perdere
Abbandonate le velleità di raggiungere le Final Eight, la Dinamo ha bisogno di punti per evitare di essere risucchiata in zone pericolose

Archiviato suo malgrado il discorso Final Eight, peraltro ancora matematicamente aperto ma realisticamente chiuso, la Dinamo Banco di Sardegna ha messo a fuoco quello che invece è ora come ora, l’obiettivo più concreto e immediato, ovvero non perdere lo scontro salvezza sul parquet di Reggio Emilia. Esatto, scontro salvezza, perchè questo dice la classifica e lasciando da parte sogni e voli pindarici, su questo ci si deve concentrare e calibrare.
L’avversaria: Reggio ha iniziato malissimo la stagione, inducendo la proprietà a interrompere il rapporto con lo storico coach Menetti e ad affidare la squadra all’esperto e carismatico Sakota. L’impatto del nuovo allenatore è stato positivo e i risultati si sono iniziati a vedere nella grandissima vittoria contro Pesaro che, ha di fatto rilanciato in pieno le ambizioni salvezza dei reggiani. Ambizioni salvezza che però passano da un bis contro una diretta concorrente, come è Sassari in questo momento.
In casa Dinamo, Bucchi ha lavorato sia tecnicamente che tatticamente con sedute video e atletiche per cercare di fare ancora uno step in più dopo l’amara sconfitta con Brescia al supplementare che ha fatto male anche al morale. Il Banco in realtà è uscito deluso dal risultato, ma non dalla prestazione, dall’atteggiamento dei giocatori che hanno dato tutto cercando in ogni modi di portare a casa il successo. Proprio da questo concetto è dovuto ripartire coach Bucchi per tenere su i suoi e non farli abbattere troppo.
Ora però, per la Dinamo il percorso si è fatto tortuoso, in salita, la classifica è cortissima e le ultime due partite del girone di andata nascondono grosse insidie, sia con l’Unahotels che con Brindisi, avversaria settimana prossima al PalaSerradimigni e altra formazione che non se la passa benissimo.
Adesso Sassari deve guardarsi le spalle, sfumate al 99% le Final Eight (solo un incastro fortunoso e determinati risultati danno ancora una speranza), Devecchi e compagni hanno bisogno di punti per staccarsi dalla zona pericolosa.
< Siamo consapevoli che sarà una partita difficile – ha dichiarato l’allenatore del Banco -, siamo arrabbiati non per la prestazione ma per il risultato maturato con Brescia, volevamo fortemente la vittoria, peccato per l’ultimo quarto che ha permesso ad una squadra forte come la Leonessa di rientrare e di giocarla punto a punto. Abbiamo sempre lavorato bene e lo stiamo continuando a fare, i ragazzi danno tutto e sono consapevoli di quanto sarebbe importante strappare un successo a Reggio, che è reduce dalla bellissima prova con Pesaro. Hanno un roster che non rispecchia certo la classifica, hanno recuperato giocatori, hanno inserito pezzi importanti, hanno talento e qualità. Spero di avere la squadra al completo, sia Gentile che Treier stanno mettendo chilometri nel motore, anche Dowe cerca la miglior condizione dopo gli oltre due mesi di assenza. Dobbiamo ripartire dalle nostre certezze, difendere che è il nostro mantra e riuscire ad essere continui per tutta la partita >
Aldo Gallizzi








