Ultimi giorni di campagna elettorale, ieri la chiusura di Nicola Lucchi in piazza Fiume

In contemporanea anche gli eventi in piazza di altri due candidati sindaci, Mariano Brianda e Giuseppe Palopoli

Sassari. Ancora un paio di giorni di campagna elettorale. Poi sabato (solo pomeriggio) e domenica si vota per eleggere sindaco e nuovo Consiglio comunale di Sassari. Contestualmente si sceglieranno gli eurodeputati della Sardegna (inserita nello stesso collegio della Sicilia). Questa sera, a partire dalle 19, il candidato sindaco del campo largo Giuseppe Mascia chiuderà la campagna elettorale della coalizione in piazza d’Italia. Ieri sera invece sono stati altri tre aspiranti primi cittadini a concludere le rispettive campagne in altrettante differenti piazze in città.

Alle 19 Giuseppe Palopoli in piazza Castello e Mariano Brianda in piazza Tola hanno fatto appello ai presenti (non molti in entrambi i casi, a dirla tutta) per un sostegno l’8 e il 9 giugno.

Nicola Lucchi

In piazza Fiume, con Nicola Lucchi, candidato sindaco per i Civici (la coalizione comprende le liste Sassari Progetto Comune, Sassari è, Noi per Sassari, Uniti per Sassari, Prima Sassari e Sardegna al centro 2020), l’evento più partecipato. «Il nostro è un programma che abbiamo costruito non per sorprendere la città. Sono progetti e azioni basati sulle reali esigenze e necessità di Sassari», ha detto l’assessore comunale all’Urbanistica e allo Sviluppo turistico. In prima fila ad ascoltarlo il sindaco Nanni Campus. In caso di vittoria elettorale si tratterebbe infatti di un passaggio di consegne nell’ambito dello stesso progetto politico civico, con un programma in continuità con quanto fatto negli ultimi cinque anni. E infatti Lucchi non ha mancato di ricordare progetti realizzati o previsti, con una visione della città che i sassaresi conoscono già. «Il nostro è un programma assolutamente concreto, rivolto alla risoluzione di problemi che si trascinano da anni, una città che volevamo solo far rinascere. Ci sarebbe voluto forse un Piano Marshall. Noi abbiamo fatto solo quello che potevamo. Abbiamo costruito un progetto straordinario ma soprattutto libero. E questa libertà che avevamo cinque anni fa la abbiamo ancora oggi. Libertà dai partiti, da tutti i politici di professione che piombano nelle campagne elettorali e non sanno neanche dov’è La Landrigga. Oggi possiamo tirare le somme del lavoro svolto. E ne abbiamo il diritto perché abbiamo lavorato onestamente».

Gli interventi nei quartieri e in particolare al centro storico («Sono state fatte in passato scelte urbanistiche sbagliate»), il recupero del Turritania, il Mercato Civico, il nuovo centro intermodale, gli investimenti nella viabilità e tanti altri progetti già finanziati. «Siamo tra le amministrazioni che più in Italia hanno ottenuto finanziamenti europei, ma anche nazionali e regionali. Dobbiamo per questo ringraziare i dipendenti del Comune, che hanno lavorato tantissimo per questo risultato. Sono loro la vera forza motrice, più di 600 dipendenti: non abbiamo affidato la redazione dei progetti che poi hanno ottenuto i finanziamenti a professionisti esterni, abbiamo valorizzato le risorse interne con le loro grandi competenze perché rimangano tesoro continuo e costante della nostra città». Passaggio fondamentale è stato inoltre il risanamento dei conti dell’Amministrazione comunale, con un ringraziamento particolare all’assessore Carlo Sardara. «Controllare sul sito del Comune in quali condizioni eravamo all’inizio. Ma è tutta la macchina comunale che è ripartita. Faccio un esempio, il servizio delle carte di identità, che ha registrato un +400 per cento. Queste sono risposte che abbiamo dato ai cittadini».

«Abbiamo realizzato anche 25 km di piste ciclabili, senza togliere un solo posto macchina. Fatte con il buon senso, verso le periferie». Infine, ma non meno importante, la cultura, ha detto Lucchi: «Importantissima la Scuola Civica di Musica, aperta al centro storico. Un segnale fondamentale».

Articoli Correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio