Una fiaccolata per l’Ucraina

Mercoledì sera il corteo ha attraversato il centro storico di Sassari fino a piazza d’Italia. «Camminiamo sulla strada della pace», ha detto l’arcivescovo Saba

Sassari. «Tacciano le armi! Dio sta con gli operatori di pace, non con chi usa la violenza». Sono le parole pronunciate da Papa Francesco all’Angelus di domenica scorsa e riprese ieri sera all’avvio della fiaccolata di preghiera per la pace promossa dall’Arcidiocesi di Sassari e dalla Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni. Il corteo è partito dal duomo di San Nicola al termine del solenne Pontificale del Mercoledì delle Ceneri, inizio del tempo in preparazione alla Pasqua del Signore Gesù. Un’occasione di preghiera, nella Giornata di digiuno per la pace promossa da Papa Francesco. La fiaccolata, con le candele che riprendevano i colori della bandiera dell’Ucraina, giallo e blu, si è conclusa in piazza d’Italia dopo avere attraversato le vie del centro storico.

«La preghiera è il linguaggio di ogni uomo e di ogni volto. Il gesto che abbiamo compiuto non ha etichette di partiti o etnie, né colori. Abbiamo tenuto una fiaccolo, segno flebile di quel desiderio di pace che è nel cuore di tutti ma in modo speciale di chi ha la guerra in casa. Stasera abbiamo camminato, un momento importante. E sulla strada della pace tutti dobbiamo camminare», ha ribadito l’arcivescovo Gian Franco Saba al termine della lettura dell’elenco delle guerre e delle situazioni di scontro ancora in corso nel mondo. Sono inoltre intervenuti il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru e il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti. Nelle scorse ore il rettore Mariotti e l’arcivescovo Saba hanno inviato alla ministra dell’Università e della Ricerca Cristina Messa una lettera per «esprimere dolore e preoccupazione» per ciò che sta succedendo in Ucraina e manifestare massima disponibilità a intraprendere «ogni iniziativa volta a sostenere programmi di accoglienza e sostegno per gli studenti che arriveranno in Italia finalizzati a partecipare  a percorsi di studio e formazione a tutti i livelli di istruzione universitaria, corsi di laurea, post laurea e di alta formazione». (lu.fo.)

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